Puglia Open Days 2015, bilancio positivo per il primo mese di visite guidate nel centro storico

© maria teresa foscolo
Storia e leggende, curiosità e tradizioni, arte e cultura: questo è ciò che attende chi ogni sabato prende parte alle visite guidate gratuite alla scoperta dei beni culturali di Terlizzi. E stasera si replica
È ormai passato il primo dei tre mesi previsti per i Puglia Open Days 2015 e, sabato dopo sabato, la partecipazione alle visite guidate cresce sempre di più tra i terlizzesi e i turisti provenienti dal circondario, o in vacanza nel sud Italia. Storia e leggende, curiosità e tradizioni, arte e cultura: questo è ciò che attende chi ogni sabato prende parte alle visite guidate gratuite alla scoperta dei beni culturali di Terlizzi.
I numerosi visitatori si sono mostrati entusiasti dell’iniziativa che ha permesso loro di conoscere i tesori custoditi dalla Città dei Fiori, grazie alla all’Associazione Pro Loco di Terlizzi e alla collaborazione dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Terlizzi.
Il percorso di visita origina dalla Pinacoteca de Napoli, casa natale dell’omonimo artista terlizzese, nonché sindaco della città tra il 1867 e il 1870, dove si possono ammirare le sue opere, tra cui i bozzetti dei dipinti per cui fu insignito della medaglia d’oro nelle Esposizioni borboniche del 1841 e del 1851, o anche i disegni preparatori di opere conservate in molte città dell’Italia meridionale. È possibile inoltre accedere al lapidarium dell’edificio e lasciarsi stupire da alcuni frammenti erratici della cattedrale romanica di Terlizzi, distrutta nel 1782.
Il tour prosegue poi attraverso il dedalo di piazzette, larghi, vicoli e stradine del centro storico, cuore della città dal medioevo ai giorni nostri. Diverse sono le tappe: la Torre Normanna, unica testimonianza superstite del sistema difensivo della città; alcune corti, per conoscere meglio le abitazioni del passato; l’antico ospedale, in origine sede del monastero delle Clarisse e, dal 1802, befrotrofio per accogliere i bambini “esposti”; i luoghi delle tante chiese, oggi scomparse, ma che nel medioevo costituivano i centri propulsori della vita religiosa della città. La visita nel centro storico terlizzese, inoltre, è resa un’esperienza unica dalla presenza di quelle “schegge erratiche”, ovvero quei frammenti scultorei e architettonici recuperati in seguito alla distruzione dalla cattedrale duecentesca e reimpiegati per le vie della città.
Particolarmente soddisfatto il presidente della Pro Loco di Terlizzi, Franco Dello Russo, per l’interesse crescente nei confronti dell’iniziativa. «La riuscita dell’evento – afferma – è legata anche al lavoro qualificato svolto dalle guide turistiche abilitate della Regione Puglia, Mariateresa Foscolo e Concetta Pagano, al lavoro fino alle 23 del sabato sera».
Il programma di visite gratuite proseguirà fino al 26 settembre. L’appuntamento è ogni sabato alle 20, partenza dalla Pinacoteca de Napoli. Chi partecipa alle visite guidate ha l’opportunità di lasciare la propria testimonianza e raccontare la propria esperienza in Puglia con immagini, video e post da condividere con hashtag #PugliaOpenDays.
Per maggiori informazioni circa le attività previste in tutta la Puglia si può consultare la comoda cartoguida tematica, disponibile presso la Pinacoteca “de Napoli” e la sede della Pro Loco di Terlizzi. Inoltre, aggiornamenti sono sempre disponibili sul sito internet www.viaggiareinpuglia.it e dai profili dell’evento sui principali social network.
Circa le visite guidate a Terlizzi, per informazioni e prenotazioni è possibile chiamare ai numeri 3408498169, 3478589667, 3494150048 o consultate la pagina Facebook Puglia Open Days-Terlizzi.
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