Festa Maggiore, al via una serie di eventi di avvicinamento alla classica “tre giorni”

© n. c.
Il 4 agosto sarà inaugurata in Pinacoteca la mostra "Translatio", il 5 ci saranno visite guidate al Carro Trionfale. Il 6 e 7 apertura straordinaria del Museo della Civiltà contadina
La Festa Maggiore, il grande evento annuale in onore della Madonna di Sovereto, è ormai incombente, e per l’occasione è in programma una serie di iniziative di avvicinamento alla ricorrenza, che vi presentiamo in ordine cronologico, giorno dopo giorno.
4 agosto. Inaugurazione della mostra ‘Translatio. La Madonna di Sovereto: arte, culto, devozione’. Si tratta di una retrospettiva documentaria suddivisa in tre sezioni e allestita presso la pinacoteca “de Napoli” e visitabile fino al prossimo 3 ottobre. L’esposizione vuol essere un motivo di approfondimento storico-culturale della Festa Maggiore, in particolare sulla nascita e sviluppo del culto e della devozione per la Madonna di Sovereto, sulle origini leggendarie e sulle vicende storiche legate al “ritrovamento” dell’icona, sulla storia documentata della costruzione del Carro Trionfale, fino alle più recenti vicende che hanno portato alla distruzione e rifacimento della macchina da festa realizzata nel 1868.
«Questa mostra, dedicata alla amatissima festa dei terlizzesi e alla Santa Patrona a cui questo popolo ha affidato, in epoche remote, il proprio cammino, vorremmo fosse accolta dalla Città come una vera e propria opportunità non solo di scoprire o riscoprire il nostro passato e le nostre radici, ma anche di riflettere e di dare il giusto riconoscimento a quelle “storie” dall’indubbio fascino che risalgono all’antichità, ma che trovano, oggi, estrema attualità – affermano il sindaco e l’assessore alla cultura, Marina Cagnetta, che fanno riferimento anche allo sforzo organizzativo non indifferente profuso dall’amministrazione per «far scoprire o riscoprire all’intera Comunità, sono le sue tradizioni, i suoi valori, le sue radici».
5 agosto. Visita guidata al Carro Trionfale. Mercoledì 5 sarà la volta della visita guidata dal titolo “Lungo il percorso del Carro trionfale”. Si partirà alle ore 18 dal “Calvario”, il sito dove, come da consuetudine, nei giorni scorsi è stato montato il carro, per ripercorrerne l’itinerario lungo le vie cittadine.
«Si tratta di una visita a 360 gradi in cui si parlerà della struttura del carro, della sua storia, del tragitto che compie, della conformazione urbanistica della Città e dei motivi, simbolici e non, per cui è così importante che la nostra ‘macchina da festa’ parta da quello che per i terlizzesi è il “lamione” e poi percorra esattamente quel tragitto e si fermi, infine, nel cuore della città», ha detto l’assessore Cagnetta, spiegando che «è la prima volta in assoluto che viene prevista una iniziativa di tale portata che permetterà a chiunque vorrà – terlizzesi e non – in maniera assolutamente gratuita di conoscere davvero tutti gli aspetti della festa di Terlizzi, dai più tradizionali e conosciuti a quelli meno approfonditi o dimenticati».
La visita è a cura del direttore della biblioteca cittadina, Vito Bernardi. Inizio ore 18 dal punto di ritrovo il ‘Calvario’ o Chiesa ‘Santa Maria della Stella’. Per info 080.3517577.
6 e 7 agosto. Apertura straordinaria del Museo della Civiltà contadina. A ridosso della Festa, che avrà inizio sabato 8 con la solenne processione, sono state previste due aperture straordinarie del museo della Civiltà contadina nei giorni in questione, dalle ore 18 alle 21. «Nei giorni che precedono la festa, è come se tutti a Terlizzi si preparassero al grande evento. Le aperture straordinarie del museo sono un modo per invogliare chi sarà tornato in Città o chi è già in ‘aria di festa’ a visitare o rivisitare il nostro museo», ha commentato la delegata alla cultura Cagnetta, ricordando che, nell’occasione, saranno esposti presso il museo i lavori prodotti dai piccoli partecipanti del laboratorio di ceramica tenutosi nelle scorse settimane.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Usura ed estorsioni, tre persone in carcere e una ai domiciliari. Sequestrati beni per oltre 700mila euro