L’ambasciatore olandese in visita a Terlizzi. Gemmato: «Il Mercato dei Fiori aderirà a FloraHolland»

l'incontro tra il sindaco e l'ambasciatore olandese in italia

L'annuncio arriva in occasione della visita ufficiale del diplomatico Den Hond, accompagnato da Chris Schoenmakers, responsabile economico-finanziario di FH, e dalla funzionaria del settore economico Aysun Kenger

0 commenta

Non è un mistero che l’Italia sia tra i principali partner commerciali dell’Olanda e la Puglia, nella fattispecie, una delle regioni che il governo dei Paesi Bassi reputa più interessanti e appetibili, anche e soprrattutto a medio-lungo termine, per sviluppare strategie e ramificare rapporti nello Stivale.

Lo ha ribadito stamattina, nel corso della conferenza stampa seguita alla sua visita ufficiale a Terlizzi, l’ambasciatore olandese in Italia Michiel Den Hond, che ha aggiunto di essere particolarmente lieto di trovarsi in un luogo vocato alla produzione floricola, confidando di essere nato proprio nella cosiddetta “regione dei bulbi”, una delle zone più intensamente coltivate a tulipani. L’Italia – spiega la “feluca” – è il quinto mercato mondiale per l’export olandese, per un giro di affari di 22 miliardi di euro, superiore a quello sviluppato con i Brics – Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica.

Il diplomatico – accompagnato dal console olandese a Bari, Massimo Salomone, dall’addetto economico e commerciale FH, Chris Schoenmakers, alla funzionaria della sezione economica, Aysun Kenger – ha ricordato che i rapporti tra la nostra regione e l’Olanda non nascono certo oggi, ma risalgono almeno al 2010, con la fortunata rassegna ”Olandiamo in Puglia”, una rete di iniziative congiunte a livello enogastronomico, florovivaistico, culturale e logistico-portuale.

In quell’occasione l’Olanda scelse, appunto, la Puglia come “area di interesse” privilegiata in cui avviare una serie di operazioni per decentrare le attività dell’Ambasciata in Italia. Un indirizzo poltico-economico che i Tulipani non hanno certo rimpianto, anzi ritengono quantomai valido e fruttuoso, e l’incontro di oggi – con l’annuncio dato da Gemmato dell’imminente accordo tra il Mercato dei Fiori e la cooperativa FloraHolland – ne è una testimonianza significativa ed eloquente.

Terlizzi è, secondo Den Hond, il «territorio che maggiormente va tenuto “sotto osservazione” per le sue altissime potenzialità. Se c’è qualcuno in grado di valutare la qualità di un prodotto del settore florovivaistico, quel qualcuno è il team della FloraHolland». FloraHolland è una cooperativa che, operando con funzione di intermediario commerciale, facilita le interazioni e le transazioni tra compratori e produttori di fiori non solo nei Paesi Bassi, ma, evidentemente, in tutta Europa. Si tratta, dice Den Hond, dell’«l’asse dei fiori olandese più grande a livello mondiale, ed anche stavolta sono assolutamente certo che le valutazioni su questa città, le cui dinamiche e vocazioni territoriali portano ad essere così corrispondente alla nostra realtà, siano assolutamente condivisibili». 

A fare da anfitrione per la delegazione olandese, il sindaco Ninni Gemmato, che si è detto entusiasta dell’interessamento degli olandesi, illustrando anche alcune novità e prospettive di collaborazioni future: «L’Olanda è un interlocutore altamente qualificato per la Puglia e l’intensificazione dei rapporti con i Paesi Bassi non può che essere un’attività strategica al fine di creare nuove opportunità di sviluppo per i nostri produttori, in un periodo in cui la crisi finanziaria si fa sentire specialmente per quei settori che non interessano beni “primari. Ai referenti istituzionali il compito, pertanto, di guardare alla crisi come una sfida e di pensare a sbocchi non territorialmente limitati ma internazionali. A tal proposito, abbiamo deciso di aderire ufficialmente, come Mercato dei Fiori di Terlizzi, a FloraHolland».

La partnership non è affatto simbolica, ma si rivelerà secondo il sindaco una sorta di testa di ponte per avviare ulteriori canali di dialogo e interazione, aprendo ai produttori locali inedite, concrete opportunità di sviluppo. Non bisogna dimenticare – continua il sindaco – che il settore florovivastico è nato a Terlizzi grazie all’iniziativa di intraprendenti contadini e piccolissimi produttori che decenni fa decisero di diversificare la gamma delle colture piantando anche i fiori. «È grazie a loro, alla loro volontà di sperimentare e di imparare, che oggi siamo qui, a parlare di sfide importanti per le quali, voglio sottolinearlo, Terlizzi è assolutamente pronta!»

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!