Resistono allo sfratto per motivi di igiene, necessario l’intervento delle forze dell’ordine. Foto

La Redazione
un momento dello sfratto

Coinvolta nel triste episodio una famiglia residente in affitto in una casa in via San Lorenzo, nel cuore di Terlizzi vecchia. Una donna appartenente al nucleo familiare è stata colta da malore e trasportata in ospedale

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Costretti allo sfratto per ragioni di igiene e sicurezza, non si rassegnano a lasciare la casa abitata da anni, ma alla lunga devono cedere.

Sono momenti difficili, concitati e drammatici, quelli vissuti in mattinata da una famiglia residente in affitto in una abitazione di via San Lorenzo (la stradina che fende il cuore di Terlizzi Vecchia all’altezza dell’Arco di Paù), i cui quattro componenti a lungo hanno resistito alle pressioni delle forze dell’ordine, che avevano il compito di eseguire un’ordinanza comunale di sgombero forzato.

C’è voluto l’intervento dei carabinieri, dei vigili del fuoco e di più pattuglie della polizia municipale per farli cedere. Una donna, l’anziana capofamiglia, è stata colta da un malore ed è stata trasportata in ospedale da un’ambulanza del 118 scortata da un’auto della polizia municipale.

Sono ancora in corso le operazioni di trasloco forzato delle masserizie e degli oggetti di proprietà della famiglia sgomberata, che i residenti del quartiere conoscevano non solo per la difficile situazione sociale ed economica, ma anche per le condizioni igienico-sanitarie molto precarie in cui viveva, dal momento che l’immobile è notoriamente privo di servizi e i vicini lamentavano da tempo i cattivi odori provenienti dall’interno.

Sul posto si è creato il solito assembramento di curiosi, che – come inevitabilmente accade in questi casi – non si sono persi neanche un momento di questo triste episodio, testimonianza palpabile del disagio sociale ed economico in cui si può vivere, ancora nel 2015, in piena Europa occidentale.

 

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