L’ultimo saluto della Diocesi al suo Vescovo. Foto

La Redazione
Funerali del vescovo mons. Martella

Migliaia di fedeli hanno partecipato alla Messa funebre celebrata nella Cattedrale di Molfetta da monsignor Francesco Cacucci

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Nel giorno del lutto cittadino proclamato dal Sindaco di Molfetta, la città ha portato l’ultimo saluto terreno al Vescovo della sua Diocesi, mons. Luigi Martella, deceduto nella notte tra il 6 e 7 luglio.

La Messa è stata celebrata da mons. Francesco  Cacucci, Arcivescovo di Bari-Bitonto e presidente della Conferenza Episcopale Pugliese, con il prelato barese hanno concelebrato altri Vescovi e sacerdoti, formando un fiume umano di stole viola che hanno abbracciato il loro fratello insieme a tutta la comunità diocesana che ha affollato sin dal primo pomeriggio la cattedrale di Molfetta.

L’improvvisa scomparsa di “don Gino” (come amava farsi chiamare) ha scosso non solo il mondo ecclesiale ma tutta la città. Merito non solo del suo importante ruolo nella vita pubblica cittadina, ma anche delle sue qualità umane che don Mimmo Amato ha ben tratteggiato nel suo editoriale del numero speciale del settimanale diocesano “Luce e Vita”.

«Se si volesse cogliere la personalità di mons. Luigi Martella in una sola parola –scrive don Mimmo-, la si dovrebbe trovare nell’aggettivo “buono”.
Don Gino era un uomo buono, perché pacifico, capace di accoglienza e di ascolto. Per quasi quindici anni di episcopato non si è sottratto mai ai quotidiani colloqui con le persone che volevano incontrarlo. Tutte le mattinate erano piene di colloqui, e molti pomeriggi erano dedicato ancora all’ascolto. Eppure, poteva dare l’impressione di un uomo distaccato, invece era la sua “timidezza” che lo portava a non voler violare l’intimo dell’altro. Aspettava sempre che si creasse l’occasione buona per non sembrare invadente
».

La salma di don Gino sta viaggiando in queste ore verso Depressa, in provincia di Lecce, sua città natale. Domani alle ore 17 nella chiesa parrocchiale di S. Antonio, Mons. Vito Angiuli, vescovo di Ugento-S.Maria di Leuca, presiederà la concelebrazione funebre, prima della sepoltura nel cimitero della città salentina.

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