Morte Martella, Gero Grassi: «Episcopato autorevole e volto alla risoluzione dei problemi»

La Redazione
Gero Grassi

Continuano a giungere le reazioni del mondo della politica locale alla notizia della dipartita del vescovo della Diocesi. Michele Grassi: «Quella volta che uscì dal balcone del Sindaco per tranquillizzare la città…»

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Continuano a giungere le reazioni del mondo della politica locale alla notizia della dipartita del vescovo della Diocesi, don Luigi Martella.

Il parlamentare terlizzese del Pd Gero Grassi rivolge un «affettuoso saluto a don Gino Martella, nostro Vescovo, che ci ha lasciati prematuramente. Il ricordo di oltre un decennio passato insieme nella nostra comunità non sarà cancellato dalla sua morte. Ricordo positivamente la sua predisposizione alla soluzione dei problemi della città verso la quale ha avuto sempre un atteggiamento di disponibilità. Ciao don Gino».

Il presidente del Consiglio Comunale – nonché fratello del deputato Pd Gero – Michele Grassi, invece, rievoca un episodio a suo dire significativo dell'episcopato di Martella, giudicato senz'altro autorevole: «alcuni anni fa, durante la sfilata del carro trionfale si ruppe il timone; la macchina da festa raggiunse il Municipio cittadino con estremo timore degli organizzatori, delle Autorità, dei timonieri e delle Forze dell'Ordine. Nella pausa di rinfresco, con le piazze affollate di turisti e cittadini, monsignor Martella dal balcone del Sindaco, con in mano il microfono del megafono, informò la popolazione – a nome di tutte le autorità civili e militari – che il Carro Trionfale non avrebbe proseguito la sfilata per la rottura del timone e che nella domenica successiva, dopo la sostituzione dello stesso timone, il carro avrebbe continuato il percorso per raggiungere la Concattedrale. Riposa in pace, don Gino e grazie per quello che di bene hai potuto offrire a tutti noi».

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