Alle 15 e 30 il Consiglio Comunale, grande assente Michele Berardi

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All'odg, oltre all'esproprio del terreno per il centro commerciale, le "Dimissioni di Michele Berardi – Surroga" e la "Nomina di un revisore del Collegio dei Conti, a seguito delle dimissioni del Rag. Colella"
Oggi, a partire dalle 15 e 30, si terrà il primo consiglio comunale dell’estate. Si tratterà di un’assemblea dalla fisionomia in parte stravolta, in quanto priva di Michele Berardi – che ha rassegnato le dimissioni da consigliere giovedì scorso – e con l’ex sindaco Di Tria che siederà per la prima volta nei banchi del gruppo misto, avendo annunciato domenica l’uscita dal Partito Democratico, in polemica con la linea renziana.
All’ordine del giorno, già alquanto nutrito, si sono aggiunti avantieri due punti: le “Dimissioni di Michele Berardi – Surroga” e la “Nomina di un revisore del Collegio dei Conti, a seguito delle dimissioni del Rag. Colella”.
Gli altri argomenti da discutere sono: domande di attualità, i debiti fuori bilancio, la petizione sui tributi locali, il regolamento per la cittadinanza onoraria, la modifica del regolamento per la fruizione dei beni comunali, la lottizzazione C6 San Magno e la variante alla F/4 di Pozzo Rosso.
Soprattutto, si dibatterà sull’esproprio di 140 metri quadri di suolo in zona Chicoli al fine di realizzare un centro commerciale. Nel settembre 2014 la società coratina “Cannillo srl” si era infatti aggiudicata la gara “per la realizzazione di un immobile destinato ad attività commerciali”, ovvero una piattaforma logistica multifunzionale per esercizi, uffici, magazzini, depositi.
La procedura era stata avviata nell’ambito del programma integrato per la riqualificazione delle Periferie (Pirp) – relativo alla zona Peep “Chicoli”, nell’area standard su viale Federico II, e alla zona Iacp di via Molfetta – a seguito del bando per l’acquisizione delle manifestazioni d’interesse presentate nel 2007.
Sette anni dopo c’era stato l’epilogo del procedimento, con la Cannillo eletta a “soggetto attuatore per la relazione e la gestione di immobile destinato ad attività commerciali ed uffici, completi di spazi di supporto logistico (depositi e parcheggi), assegnando alla stessa il diritto di superficie per 99 anni sulle aree di proprietà comunale per il prezzo offerto di 408mila euro”.
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