Largo Cirillo, Tesoro: «La pedonalizzazione è stata decisa dopo diversi incontri con i residenti»

© terlizzilive
L'assessore ai lavori pubblici e vicesindaco replica alla nota dei Giovani Democratici: «Siete espressione di un partito che ha amministrato la città per due mandati lasciando la piazza all’abbandono e allo sfascio totale»
L’assessore ai lavori pubblici e vicesindaco Tesoro dice la sua sulla chiusura al traffico di largo Cirillo, replicando nella fattispecie all’attacco di stamattina dei Giovani Democratici, che avevano accusato il sindaco e l’amministrazione di essere incapaci di progettare e di disinteressarsi delle esigenze dei residenti del quartiere.
«Fa davvero specie che i Giovani democratici parlino di scarsa progettazione da parte di questa Amministrazione – l’esordio della nota diffusa in mattinata – Proprio loro che sono espressione di un partito che ha lasciato quella piazza all’abbandono e allo sfascio totale, dovrebbero, quantomeno, prima farsi portavoce con noi cittadini dei motivi dell’immobilismo e dell’inerzia della precedente amministrazione targata Pd, che, si badi bene, ha guidato questa città per quasi due mandati e di tempo per riqualificare la zona ne avrebbe avuto, se ce ne fosse stata la volontà, ovviamente.
Questa Amministrazione, alla metà del suo mandato, può dire di aver trasformato quella struttura decadente e pericolosa in un salottino in pieno borgo. La loro dirigenza di riferimento, che esprimeva il Sindaco e buona parte della Giunta, invece, in otto anni non ha prodotto un provvedimento serio per largo Cirillo.
Dunque, quando e se saranno in grado di fornire lumi sui motivi della paralisi di una intera Città addebitabile all’ex sindaco e alla sua schiera, potremmo, forse, riprendere un confronto sereno e soprattutto onesto», ha continuato Tesoro, che ha voluto fornire anche alcune precisazioni sulla pedonalizzazione dell’ex “piazza del pesce”: «la limitazione dell’accesso di autoveicoli alla piazzetta è una soluzione solo temporanea occorrente per ultimare i lavori, anche con l’apposizione della segnaletica. In secondo luogo, per andare incontro alle legittime esigenze dei residenti, si è optato per consentire loro l’accesso ai residenti per carico e scarico merci. Anzi, abbiamo stabilito un unico senso di marcia – per ovvi motivi di viabilità e larghezza delle strade – con ingresso degli autoveicoli da via Cirillo e uscita in via Cattaneo».
Non sarebbe neppure vero che il provvedimento sia stato preso senza consultare i cittadini: anzi ci sarebbero stati svariati incontri propedeutici, «che il sottoscritto, in qualità di Assessore ai Lavori pubblici – il consigliere Ranieri è delegato alle Manutenzioni – insieme al dirigente dell’ufficio tecnico ha avuto con il comitato dei residenti. Incontri dai quali è emersa esattamente questa soluzione come quella più consona, seppur, ripeto, al momento parliamo di una soluzione solo temporanea.
Se poi – ha concluso Tesoro – i Giovani Democratici o chi per loro conoscano un modo per abbattere una intera struttura, realizzare al suo posto una piazza, dotarla di panchine e aiuole e affiggervi la segnaletica senza chiudere l’accesso alla zona – provvedimento preso anche e soprattutto per ragioni di incolumità – attendiamo di conoscerlo. Sarebbe l’ennesimo punto su cui attendiamo spiegazioni e risposte».
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