Come ti trasformo i rifiuti organici in energia pulita: prosegue la campagna “Adotta un compost”

La Redazione
Compostaggio domestico

Il Comune fornirà gratuitamente a chi ne farà richiesta una compostiera. Sarà possibile produrre concime biologico a impatto zero riciclando i rifiuti della frazione organica dell'"umido" e del "verde"

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“Adotta un compost” è una delle virtuose campagne per la tutela dell’ambiente partite a novembre scorso in occasione della Settimana europera per la riduzione dei rifiuti. 

L’iniziativa, che prosegue con successo, consiste nel dotare gratuitamente i cittadini che ne facciano richiesta di un contenitore per la raccolta dei rifiuti “compostabili” allo scopo di convogliare e trasformare in energia pulita la frazione dell’umido organico (scarti di cucina, avanzi di cibo, gusci d’uovo, fondi di caffè, lettiere di piccoli animali domestici, fiori e piante domestiche, ceneri spente di caminetti) e del cosiddetto “verde” (ramaglie, potature di alberi, legno e segatura non trattata).

La compostiera in dotazione, che è opportuno collocare in spazi aperti, consente di ottenere da queste componenti il cosiddetto “compost”, cioè un concime naturale ricco di humus. 

Così ha commentato l’iniziativa l’Assessore Paolo Malerba: «“Adotta un compost” ha riscosso particolare successo. Lo testimonia il fatto che proprio in questi giorni la stiamo ripetendo sul territorio: in piazza Cavour, nei giorni scorsi, è stato allestito uno stand informativo, invece, presso il comando di Polizia Municipale, durante i normali orari di servizio, è possibile ritirare e riconsegnare compilati i moduli per l’adesione. Colgo l’occasione per invitare tutti i cittadini che non lo avessero già fatto e che risiedono in case con giardino a munirsi del kit di compostaggio offerto gratuitamente dall’amministrazione e dalla Asv spa al fine di poter smaltire in maniera ecosostenibile la frazione organica dei rifiuti domestici».

Continua Malerba: «La “European Week for waste reduction” è un’ottima iniziativa, utile soprattutto per la sensibilizzazione e l’educazione su una tematica così ampia e così delicata ma vorremmo evitare che le buone pratiche in tema di smaltimento dei rifiuti vengano “relegate” solo a determinati  e specifici contesti. Specie quando sono gesti quotidiani quelli che permettono di migliorare fattivamente la qualità dell’ambiente. Per quanto riguarda il compostaggio, ad esempio, si tratta di una pratica che si può effettuare direttamente presso ogni singola utenza. Basta solo essere in possesso di almeno un orto o di un giardino e di un po’di buona volontà».

L’iniziativa “Adotta un compost” andrà avanti fino all’esaurimento delle scorte.

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