Presto sarà possibile conferire i rifiuti di lavorazione edile presso la discarica comunale

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L'Amministrazione ha stipulato un accordo con la ditta Ambiente&Tecnologie, con sede a Bitonto, grazie a cui sarà avviato un servizio di raccolta di materiali rinvenienti da attività di costruzione e demolizione
L’Amministrazione ha stipulato una convezione con Ambiente&Tecnologie – azienda con sede a Bitonto – grazie a cui sarà avviato un servizio di raccolta di materiali rinvenienti da attività di costruzione e demolizione.
Gli obiettivi – afferma il sindaco, Ninni Gemmato – sono quelli di:
1) prevenire e ridurre a monte la produzione dei rifiuti,
2) prevenire il fenomeno dell’abbandono nelle zone periferiche di materiale di risulta di provenienza edile,
3) diminuire la quantità dei rifiuti smaltiti in discarica,
4) valorizzare gli scarti e la cultura del recupero,
5) incrementare la raccolta differenziata.
Per il servizio sarà impegnata la somma di 18mila euro, comprensiva di Iva, necessaria per il recupero e lo smaltimento dei materiali inerti. I soggetti autorizzati al conferimento gratuito di rifiuti presso l’isola ecologica di via Italo Balbo saranno i privati cittadini residenti nel Comune di Terlizzi e i privati cittadini, anche non residenti, iscritti a ruolo Tarsu del Comune di Terlizzi.
All’atto del conferimento dei rifiuti i soggetti conferenti saranno registrati, nel rispetto della legge sulla privacy, a cura del personale addetto, a fini statistici e di controllo e per l’eventuale attivazione di iniziative di incentivazione della raccolta differenziata. Costoro potranno conferire a titolo gratuito i rifiuti per quantitativi limitati e di modesta quantità. Al fine di consentire il corretto funzionamento dell’isola ecologica i materiali conferiti saranno accettati compatibilmente con la capacità di ricezione della stazione ecologica.
La convenzione si inserisce nell’alveo della legislazione italiana in materia D.Lgsn.152 del 3 aprile 2006, che offre per la prima volta un quadro organico sulla normativa di questo settore, prevedendo precisi obblighi di indirizzo, di pianificazione e di attuazione della politica di gestione dei rifiuti, con lo scopo di prevenire e ridurre la produzione dei rifiuti, valorizzare gli scarti attraverso il recupero, diminuire la quantità dei rifiuti smaltiti in discarica ed incrementare la raccolta differenziata per garantire l’alta qualità del recupero.
Soddisfatti i volontari del collettivo ecologista Puliamo Terlizzi, che «aveva sollecitato da tempo l’implementazione di un’area di raccolta delle cosiddette “macerie edili” provenienti da piccoli lavori svolti dagli stessi privati. Sovente, difatti, volontari e cittadini si ritrovano mucchi di scarti edili nelle campagne o lungo le strade. Fondamentale continuare l’attività di controllo del territorio e verso quelle imprese che, svolgendo lavori non dichiarati, non smaltiscono in discarica speciale e secondo la normativa vigente i rifiuti edili. Rifiuti che inquinano e degradano il territorio e che vengono poi bonificati dal Comune a spese di tutta la comunità!».
L’auspicio è che tutti i cittadini e i soggetti privati usufruiscano nel prossimo futuro di questa opportunità.
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