La città piange il maresciallo Altamura. Gemmato: «Era buono e solare, un vero amico della comunità»

© terlizzilive
Molti in città conoscevano Giuseppe Altamura, ricordato come un carabiniere di grande valore, ma soprattutto come una persona con molti buoni valori. Anche il sindaco, Ninni Gemmato, ha voluto dedicargli un ricordo commosso
Molti, in città, conoscevano il maresciallo dei Carabinieri Giuseppe Altamura, che a soli trentasette anni ieri pomeriggio è rimasto vittima di un tragico incidente sulla Terlizzi-Ruvo, andando a finire contro un camion a bordo della sua motocicletta, in circostanze ancora da chiarire.
Quelli che lo conoscevano lo ricordano come un agente di grande valore, ma soprattutto come una persona con molti buoni valori, tra cui l’umanità, la moralità, lo spiccato senso del dovere, il rispetto per gli altri.
I social network sono stati letteralmente subissati di messaggi di cordoglio per la perdita del valente carabiniere, nato a Ruvo ma in servizio a Terlizzi da qualche anno. Anche il sindaco, Ninni Gemmato, dalla sua pagina social ha voluto salutarlo con un pensiero commosso:
«Quando pensiamo a un uomo delle Forze dell’Ordine pensiamo a chi, pur nel suo ruolo di integerrimo garante e difensore della legalità, riesca a non perdere il suo aspetto più umano. Giuseppe era esattamente così. Appassionato al suo lavoro, ha vestito la divisa con orgoglio ed è sempre stato disponibile con chi ha incontrato sul suo cammino. Anche fuori dal servizio, non si è fatto mai trovare impreparato a una chiamata di soccorso», ricorda il primo cittadino.
«Ottimo maresciallo dei Carabinieri, è stato soprattutto un grande uomo che questa comunità non scorderà mai. Il suo sorriso vivrà sempre in tutti quelli che, come me, non possono fare a meno di ricordarlo con la faccia buona e solare, come era lui. Con profonda tristezza, l’Amministrazione Comunale si stringe intorno a famiglia e amici dell’amatissimo Giuseppe, un servitore della Patria, un vero amico di questa comunità».
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