L’assessore Malerba: «I nuovi vigili usino fermezza e rigore, ma siano vicini alla gente»

La Redazione
polizia municipale

L’assessore con delega alla Pm commenta le novità che, recentemente, hanno interessato il suo settore di competenza: l'arrivo dei nuovi agenti, la gestione dei cani negli spazi pubblici, l'educazione all'ambiente dei bambini

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«È un momento di particolare fermento per quanto riguarda le attività sul territorio». Lo afferma l’assessore con delega alla Polizia Municipale e alla Legalità, Paolo Malerba, illustrando le novità che, recentemente, hanno interessato il suo settore di competenza.

Soltanto qualche giorno fa sono arrivati quattro nuovi vigili, le unità stagionali di cui l’Ente si è dotato per far fronte alle necessità della stagione estiva. «A loro – ha detto Malerba, che ha incontrato i nuovi agenti all’indomani della firma del contratto – oltre all’“in bocca al lupo” per l’incarico, l’esortazione a utilizzare fermezza e rigore, specie in alcuni settori “caldi” come la viabilità cittadina, e ad agire sempre nel massimo rispetto della legalità, senza però perdere quel volto umano che il cittadino è abituato a riconoscere nell’agente locale».

Tra le altre novità, anche l’incontro con le prime classi dell’istituto “Gesmundo- Moro Fiore” – insieme al maresciallo La Tegola del Comando di Polizia Municipale e al responsabile Asv, Riccardo Napoletano – sulle tematiche di rifiuti e ambiente. «È stato un bel momento di educazione, confronto e sensibilizzazione. È bene che sin da piccoli si prenda coscienza di come, con comportamenti eco-sostenibili, si possa aiutare l’ambiente e il territorio».

Infine, la nuova segnaletica per la gestione dei cani negli spazi pubblici: «Nell’aprile 2014 avevamo già approntato il decalogo per la disciplina e regolamentazione della condotta dei cani, strumento fondamentale per favorire la serena convivenza con l’amico a quattro zampe. Ora, abbiamo provveduto a modernizzare quella segnaletica già esistente, rinnovando l’invito ai padroni dei cani a comportarsi correttamente, non solo nell’uso del guinzaglio per il passaggio in luoghi pubblici, nella rimozione delle deiezioni e nel loro corretto conferimento nel cassonetto per i rifiuti solidi urbani, ma anche con tutte quelle prescrizioni relative al microchip, all’iscrizione presso l’anagrafe canina regionale, alla denuncia di qualsiasi informazione utile relativa all’animale».

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