Oggi si vota per eleggere il successore di Vendola alla guida della Puglia

La Redazione
votazioni regionali

Sono due i candidati consiglieri regionali di Terlizzi, Marcello Gemmato (Fratelli d'Italia per Schittulli Presidente) e Francesco De Nicolo (La Puglia con Emiliano)

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E’ tutto pronto per l’elezione del nuovo presidente della Puglia e del consiglio regionale.

Ieri pomeriggio nelle 22 sezioni della città gli scrutatori e i presidenti di seggio hanno approntato le schede necessarie alle votazioni.

Sono esattamente 23.123 gli aventi diritto al voto, 11.435 uomini e 11.688 donne.

Si potrà votare dalle 7 alle 23. Subito dopo la conclusione delle operazioni di voto e l’accertamento del numero dei votanti, inizierà lo scrutinio dei voti.

Per poter esercitare il diritto di voto presso gli uffici elettorali di sezione nelle cui liste risultano iscritti, gli elettori dovranno esibire, oltre ad un documento di riconoscimento valido, la tessera elettorale personale. 

Sono 7 i nomi tra cui si può scegliere il nuovo governatore di Puglia: Michele Emiliano (con le liste Pd, La Puglia con Emiliano, Partito comunista d’Italia, Pensionati, invalidi e giovani insieme, Popolari, Noi a Sinistra, Emiliano sindaco di Puglia e Popolari per l’Italia); Antonella Lariccha (Movimento 5 stelle), Gregorio Mariggiò (Verdi), Adriana Poli Bortone (al fianco di Puglia Nazionale, presentata oggi, Forza Italia, Noi con Salvini e Partito liberale italiano), Michele Rizzi (Alternativa comunista), Riccardo Rossi (L’altra Puglia) e Francesco Schittulli (sostenuto da Movimento Schittulli, Fratelli d’Italia e Oltre con Fitto).

Molti di più i candidati in corsa per uno dei cinquanta seggi di via Capruzzi: sono circa 950 gli aspiranti consiglieri regionali, due terlizzesi, Marcello Gemmato (Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale) e Francesco de Nicolo (La Puglia con Emiliano).

Il 26 febbraio l’assemblea regionale pugliese ha approvato le ultime modifiche alla legge elettorale che ha bocciato la doppia preferenza di genere. L’assemblea ha invece fissato all’8% la soglia per accedere alla ripartizione dei seggi per le coalizioni e per le liste che si presentano da sole. Mentre la soglia per le singole liste che si presentano in coalizione è del 4%. Il premio di maggioranza è modulato sulla base delle percentuali raggiunte dalla coalizione vincente: nel caso superi il 40%, la maggioranza otterrà 29 consiglieri, tra il 35 e il 40% i seggi saranno 28, mentre se inferiore al 35% saranno 27. Si è anche votato a favore della riduzione del numero dei consiglieri da 70 a 50 (più il presidente eletto).

Tra le modalità di voto, è compreso anche il voto disgiunto. Ciascun elettore può:
– votare a favore di una lista tracciando il segno sul contrassegno della lista. In tal caso il voto si intende anche espresso per il candidato presidente a essa collegato.
– votare solo per un candidato, tracciando il segno sul relativo rettangolo
– votare solo per un candidato, tracciando il segno sul relativo rettangolo e per una delle liste ad esse collegate
– oppure, esercitare il voto disgiunto (votare cioè per un candidato e per una lista ad esso non collegata).

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