Rendiconto di gestione, l’opposizione non partecipa ai lavori del Consiglio

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L’opposizione sceglie ancora di disertare l’assemblea per protesta contro la decisione della Amministrazione di non costituirsi parte civile nell'imminente processo contro la Panzini

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Il Consiglio Comunale non esce ancora dalle secche in cui è di fatto impantanato da mesi, in balia delle schermaglie incrociate tra maggioranza e opposizione, che non riescono a creare un clima disteso e collaborativo. 

L’opposizione sceglie anche questa volta di non partecipare ai lavori dell’assemblea – al cui ordine del giorno c’era l’esame e l’approvazione del rendiconto di gestione 2014 – per protesta contro la decisione della Amministrazione di non costituirsi parte civile nel processo contro la Panzini, previsto a breve presso il Tribunale di Trani. Tale comportamento, secondo il capogruppo del Partito Democratico, Michele Berardi, non creerebbe i presupposti per un dialogo sereno tra le parti.

I capigruppo del Pd e dei Verdi – Berardi e Malerba – hanno consegnato una dichiarazione formale – letta dal Presidente del Consiglio, Michele Grassi – per spiegare le motivazioni della prolungata assenza:

«Ribadiamo la nostra più assoluta contrarietà a poterci confrontare su un argomento così delicato ed importante, oggi iscritto all’ordine del giorno del consiglio comunale, con una Dirigente che risulta imputata di gravissimi reati in danno del Comune di Terlizzi e per i quali il Sindaco di Terlizzi ha deciso imprudentemente di non costituirsi parte civile».

Speculare la requisitoria del consigliere di Città Civile, Michele Cagnetta, che prima di abbandonare l’aula ha dichiarato la propria indisponibilità a partecipare al dibattito sul rendiconto di gestione, giudicato inutile, specialmente a fronte delle “inefficienze dell’amministrazione Gemmato”. 

Marisa Chiapparino di Terlizzi si fa in quattro esprime la propria “legittima suspicione” nei confronti della maggioranza, il cui atteggiamento configurerebbe una vera e propria emergenza democratica, poiché svilirebbe la funzione del dibattito sul rendiconto nell’intento di arrivare – forte della maggioranza numerica in consiglio – alla sua approvazione.

Il consigliere di maggioranza Francesco Malerba è intervenuto per dichiarare il proprio disagio di fronte a quelli che sarebbero gli scherni e le continue accuse della minoranza, che invita pure a sostanziare la propria battaglia contro la Giunta Gemmato in sede giudiziaria, fornendo prove precise e circostanziate a carico. Da segnalare anche la singolare controprotesta del consigliere Gaetano Minutillo (Forza Italia), il quale si imbavaglia per alcuni minuti per censurare l’assenza della minoranza dal dibattito.

Il sindaco Ninni Gemmato manifesta rammarico per l’abbandono dell’aula da parte dell’opposizione, giudicandolo un atto irresponsabile e irrituale, poiché avulso dalla logica democratica del confronto. Secondo Gemmato, i consiglieri di Pd, Città Civile, Verdi e Terlizzi si fa in quattro non stanno mostrando un atteggiamento propositivo e non stanno portando contributi utili alla discussione, a cui continuano a sottrarsi, preferendo forse – continua il sindaco – interessarsi alla campagna elettorale per le Regionali.

«Le motivazioni della loro astensione sono irrilevanti, prive di fondamento giuridico, poiché non entrano nel merito dell’esame del rendiconto di gestione 2014», conclude Gemmato. «Forse la campagna elettorale li distrae, ma ritengo grave e irrispettoso per la città che la minoranza non abbia approfondito la questione, mentre la maggioranza sacrifica il proprio tempo per il bene della città».

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