La svolta digitale del Comune: gli F24 Imu e Tasi saranno precompilati e pagabili on line. Foto

© terlizzilive
È stata presentata ieri mattina nell’ufficio del Sindaco la piattaforma digitale che permetterà ai cittadini di accedere al proprio profilo tributario e visualizzare il proprio modulo f24 relativo a Imu e Tasi
È stata presentata ieri mattina nell’ufficio del Sindaco presso la sede municipale del Mercato dei Fiori la piattaforma digitale che permetterà ai cittadini del Comune di Terlizzi di scaricare, visualizzare, stampare in completa autonomia il proprio F24 relativo a IMU e Tasi. I contribuenti potranno pagare le tasse in banca o in posta o optare per il versamento on line con la carta di credito. Il servizio sarà disponibile previo accesso al proprio profilo tributario con credenziali personalizzate – username e password – in un sistema pensato appositamente per monitorare e gestire i tributi e i flussi finanziari destinati al Comune.
Relatori della conferenza stampa, il sindaco Ninni Gemmato, l’assessore alle Finanze e ai Tributi Vendola, il responsabile del settore tributi Angelo Piglionica, e Giuseppe Carratta, rappresentante dell’azienda Servizi locali spa, che affiancherà il Comune in questa nuova iniziativa, fornendo il software digitale e la consulenza tecnico-informatica per il servizio on line.
«Terlizzi Digitale è un sistema già pienamente operante per il nostro territorio», ha esordito il sindaco. «La novità è che siamo il primissimo Comune in Puglia a offrire questo ulteriore servizio per l’imposta e la corresponsione della Tasi, con tutti i vantaggi che si possono immaginare: dallo snellimento delle procedure dinanzi agli uffici comunali, a una maggiore efficienza dell’Ente, dal risparmio di risorse economiche e di tempo, alla facilitazione di una informatizzazione che renderà sempre più diretto e proficuo il rapporto tra cittadini-contribuenti e uffici. Anche la notifica dell’avviso di pagamento che finora avveniva a mezzo raccomandata, verrà sostituita dal sistema di posta elettronica certificata, almeno per quei soggetti per i quali è già obbligatorio essere dotati di casella pec».
Il compito del Comune, dopo aver implementato il servizio, sarà quello di comunicare questa opportunità ai cittadini, i quali al contempo dovranno essere educati alla cultura del digitale per comprendere appieno le potenzialità della piattaforma, che promette di rendere l’esperienza – per molti traumatica – del pagamento delle tasse più agevole e trasparente, ottimizzando il rapporto tributario tra amministrazione e contribuenti.
«Dovremo essere bravi a comunicare l’iniziativa», aggiunge infatti il sindaco. «L’idea, condivisa con la Servizi Locali spa, è quella di allestire dei gazebo informativi a supporto. Bisognerà raggiungere il numero maggiore di rapporti telematici tra l’Amministrazione e i cittadini. Stiamo cercando di far sì, a medio termine, che le comunicazioni tributarie a mezzo posta siano affiancate e sostituite, nel medio-lungo termine, con la posta elettronica certificata. La nuova fase che inauguriamo oggi non è un’avventura o una mera sperimentazione, ma una realtà collaudata, anche in altre città italiane».
Secondo l’assessore alle Finanze e ai Tributi, Vincenzo Vendola «in un periodo in cui i trasferimenti erariali sono sempre più risicati, è un bene ridurre l’evasione fiscale con un sistema informatizzato generale che, fra le altre cose, riduce in termini sensibili anche la possibilità di errore nel calcolo del dovuto».
In tutto ciò, resta il supporto fisico e “umano” della burocrazia comunale e dei suoi funzionari. Lo assicura il responsabile in persona dell’Ufficio Tributi, Piglionica: «l’impegno del personale dell’Ufficio a disposizione dei cittadini resterà immutato. Anzi, è previsto un ampliamento dell’orario di apertura al pubblico.
Mi auguro – ha aggiunto – che anche l’utente da parte sua si renda conto che siamo a una fase iniziale dell’implementazione della piattaforma e, soprattutto, come ha già ricordato il Sindaco, siamo il primo Comune della Regione a dotarsi di questo strumento. Anzi, a tal proposito, prezioso sarà per noi il supporto costante della Servizi Locali spa. Chiediamo altresì la collaborazione dei cittadini. L’Imu e la Tasi sono tasse legate ai dati catastali: le eventuali imprecisioni saranno dunque legate a incongruenze che esulano dalle nostre competenze e dovranno essere sanate con il catasto».
E’ stato il responsabile legale della ‘Servizi Locali’, l’azienda che si è aggiudicata l’appalto per fornire il servizio nel Comune di Terlizzi, a presentare nel dettaglio le novità offerte da questa nuova soluzione telematica: «Siamo davanti a una vera e propria innovazione tecnologica. Si fa un gran parlare, specie negli Enti locali, di “trasparenza” e poi nel concreto non la si pratica. Ebbene, trasparenza è anche questo. Il nuovo strumento che oggi presentiamo ha come obiettivo principale quello di agevolare la comunicazione con il cittadino e di garantire all’Ente il controllo quotidiano dei flussi di entrata e dei residui, il tutto secondo indici di efficienza ed efficacia: l’F24 generato dal sistema, infatti, non solo calcola distintamente acconto e saldo ma tiene conto anche della eventuale variazione dell’aliquota e dei rimborsi spettanti all’utente. Qualora una posizione IMU/TASI presenti qualche incongruenza nota all’ufficio tributi, il sistema provvederà a segnalarla, invitando il contribuente a rivolgersi all’ufficio stesso per procedere all’allineamento. In definitiva, penso sia un bel vantaggio stampare con un clic il modello di pagamento da portare in banca, saltando la fila allo sportello, e con la certezza di non commettere errori di compilazione”.
Carratta si mostra entusiasta della collaborazione con il Comune di Terlizzi: «Qui abbiamo trovato una Amministrazione sensibile a una tematica delicata, quella del pagamento delle imposte, a volte veramente complessa per il cittadino che deve districarsi fra i tempi, la burocrazia e le normative che intervengono di anno in anno. Anzi, per facilitare ancor di più questo percorso di informatizzazione, predisporremo dei gazebo in Città attraverso i quali chiunque potrà ricevere assistenza e supporto nella procedura di accesso al portale».
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