Fitto: «Sanità, occupazione e tasse le tre foto nitide della mala gestio Vendola»

© fratelli d'italia
Ieri pomeriggio l'ex presidente della Regione Puglia è tornato a Terlizzi dopo tre anni – mancava dalla campagna elettorale per le amministrative 2012 – per sostenere la candidatura di Schittulli
Ieri pomeriggio l’ex presidente della Regione Puglia Raffaele Fitto è tornato a Terlizzi dopo tre anni – mancava dalla campagna elettorale per le amministrative 2012 – per una «nuova battaglia, importantissima e ancora da giocare». Così si è espresso il sindaco Ninni Gemmato, presente all’evento.
«Nei prossimi dieci giorni si decide la sorte della nostra Regione. Dobbiamo chiedere ai cittadini di scegliere la continuità con i dieci anni di gestione Vendola o un nuovo ciclo per la Puglia», ha continuato Gemmato, che stenta a riconoscere aspetti di discontinuità tra l’eventuale gestione Emiliano, competitor di Francesco Schittulli nella corsa alla presidenza della Regione, e quella – passata e presente – di Nichi Vendola: «L’ex sindaco di Bari non può prendere le distanze da Vendola su problemi come la Xylella se insieme a lui ha governato la Regione! Non dimentichiamo, infatti, che Emiliano era anche segretario regionale del PD mentre Vendola era Presidente di Regione. E che il PD non solo ha sempre sostenuto il Presidente ma è anche il partito che ha espresso, in entrambi i mandati, più d’un rappresentante nella Giunta Vendola. Emiliano e Vendola sono ancora alleati e in quanto tali corresponsabili di aver sottovalutato il problema Xylella. Ora Emiliano non faccia finta di fare una ‘passeggiata solitaria’ in questa tornata elettorale».
«Sanità, Occupazione e Tasse. Per me sono le tre foto nitide della mala amministrazione Vendola e del totale fallimento della sinistra in Puglia – ha sintetizzato, nell’esordio del suo intervento, Raffaele Fitto, che ha da poco “rotto” con Forza Italia, avviando l’altro ieri il progetto “Conservatori e Riformisti”. «I tre assessori in questo ramo sono sempre stati in quota PD, come ha ricordato il vostro Sindaco.
Nell’analisi dell’europarlamentare c’è spazio anche per un onesto “mea culpa” sulle modalità con cui il centrodestra regionale ha gestito la campagna elettorale, partendo dalla scelta di non dare luogo alle primarie per arrivare, infine, alla decisione di correre divisi: «In Puglia, purtroppo, è prevalsa la logica di utilizzare la Regione come luogo di una resa politica interna, invece di rimandare il chiarimento a dopo la campagna elettorale – ha detto riferendosi al suo ex leader Silvio Berlusconi. – A lui – ha aggiunto – attribuisco un ruolo importante nel percorso del centrodestra, semplicemente ho chiesto che ora, però, si voltasse pagina per costruire una nuova storia, andando a recuperare tutto ciò che di buono è stato fatto negli ultimi 21 anni. Non è stato possibile ed io penso che un partito che non sappia declinare i verbi al futuro, un futuro non lo possa avere».
«Sono testimone del fatto che Raffaele Fitto ha tentato il tutto e per tutto per far andare unito il centrodestra – ha ripreso Marcello Gemmato, candidato consigliere regionale per Fratelli d’Italia, di cui è anche il coordinatore regionale. – Non è stato possibile e ne abbiamo preso atto, ma, a questo punto, agli elettori dico che ci sono solo due candidati presidenti in questa competizione elettorale: o Schittulli o Emiliano, o destra o sinistra. Le posizioni intermedie, in politica come nella vita, servono solo per confondere».
Il prossimo appuntamento importante per il centrodestra locale è l’incontro di stasera con Giorgia Meloni – leader di Fratelli d’Italia – presso l’hotel ‘Parco dei Principi’ a Bari. Per l’occasione è stato organizzato un pullman che partirà da Terlizzi, presso corso Garibaldi alle 19 e 30.
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