Mozione di censura della maggioranza nei confronti di Michele Grassi

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La maggioranza ha redatto un documento di censura nei confronti del Presidente del Consiglio, la cui gestione è ritenuta scorretta e parziale. La mozione è stata sottoscritta anche dal sindaco, Ninni Gemmato
Un consiglio dimezzato, privo degli esponenti della minoranza che hanno abbandonato l’aula (al Pd e ai Verdi ha fatto seguito l’uscita anche degli altri consiglieri di opposizione), ha portato a termine la discussione dei punti all’ordine del giorno – tra cui cinque debiti fuori bilancio, – non senza la nota di rammarico del Sindaco, Ninni Gemmato.
I consiglieri di maggioranza, che hanno polemizzato con il presidente dell’assemblea cittadina, Michele Grassi, per quasi tutta la durata del Consiglio, hanno maturato la risoluzione di redigere un documento di censura nei suoi confronti. La mozione è stata iscritta all’ordine del giorno e sottoscritta dagli esponenti della maggioranza e dal sindaco stesso.
Di seguito se ne riporta il testo integrale:
“Il Consiglio Comunale di Terlizzi
Premesso che, già in precedenti circostanze, il Presidente del Consiglio Comunale ha rinunciato al suo ruolo ‘super partes’ adottando atteggiamenti faziosi;
Che il Consiglio Comunale di Terlizzi ha approvato, all’unanimità, in data 12 maggio 2014, mozione di censura nei confronti dello stesso Presidente del Consiglio Comunale, denunciando l’atteggiamento rinunciatario dello stesso nello stigmatizzare adeguatamente una circostanza di gravità tale da aver suscitato una querela per diffamazione da parte di tutti i Consiglieri di maggioranza nei confronti di un Consigliere di minoranza;
Considerato che tali atteggiamenti, tutti caratterizzati dall’assoluta assenza di terzietà e da posizioni di parte in favore delle opposizioni;
Che, nonostante in diverse circostanze i Consiglieri Comunali di maggioranza abbiano rinunciato a mettere in atto iniziative di denuncia nei confronti del Presidente del Consiglio Comunale esclusivamente per ragioni di garbo istituzionale e nell’auspicio che tali episodi non avessero a ripetersi;
Ritenuto che ‘la misura sia colma’, in quanto tali atteggiamenti danno luogo a turbative nella gestione delle sedute consiliari nonché ad episodi che, nell’esacerbarsi delle contrapposizioni, degradano l’immagine dell’Istituzione consiliare;
esprime
ulteriore censura nei confronti dell’operato del Presidente del Consiglio Comunale, sig. Michele Grassi, per le reiterate violazione del vigente Regolamento consiliare tutte tese ad eludere il ruolo super partes tipico della sua figura istituzionale;
dispone
che l’ufficio segreteria invii copia del presente provvedimento a S.E. il Prefetto di Bari
Firmato: Gioacchino Allegretti, Nicola Gemmato, Pierre Parisi, Giuseppe Ranieri, Mario Ruggiero, Gaetano Minutillo, Pasquale Adamo, Michele Caldarola, Francesco Malerba. ”
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