Fratelli d’Italia: «Grassi e l’opposizione: strategia coordinata?»

© fratelli d'italia
Su fb il partito del sindaco diffonde una foto del Presidente in conciliabolo con il capogruppo Pd Berardi. Ma Grassi si difende: parlare con i consiglieri di opposizione non implica l'esistenza di una trama o un piano premeditato
Il Consiglio Comunale di Terlizzi è ormai impantanato in uno stato di impasse perenne, afflitto da scontri di ordine politico e, nello specifico, dissapori di natura personale nei rapporti tra i principali rappresentanti della vita politica cittadina.
Tra i più gravi motivi di dissidio c’è il conflitto istituzionale che, di fatto, si è creato tra il sindaco e il presidente del Consiglio Comunale, Michele Grassi, accusato dalla maggioranza di Gemmato di una interpretazione nient’affatto equilibrata del proprio ruolo e di una “conduzione anarchica” dei lavori assembleari, volta a favorire l’opposizione, in spregio ai regolamenti e alla grammatica istituzionale.
Il partito del sindaco, Fratelli d’Italia, sulla sua pagina facebook corrobora l’attacco con un “indizio” fotografico: una istantanea di Grassi impegnato, nei momenti precedenti l’inizio del consiglio, in un fitto conciliabolo con il capogruppo del Partito Democratico Michele Berardi ed il consigliere Vincenzo Di Tria. «Che il presidente stia istruendo i consiglieri – che poi hanno abbandonato l’Aula – su come agire?», aggiunge, maliziosa, la didascalia.
Al centro delle polemiche, il presidente si smarca da ogni tentativo di delegittimazione, ribadendo la propria libertà di parlare e confrontarsi con gli esponenti di tutte le forze politiche, cosa che – continua Grassi – rientra anzi nei compiti istituzionali e non implica in alcun modo l’esistenza di alcuna trama o strategia premeditata. «Se qualcuno si sente un podestà e intende accentrare in sè tutte le funzioni istituzionali, sbaglia di grosso. I regolamenti istituzionali non sono carta straccia», è la considerazione puntuta del presidente Grassi.
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