La coalizione di centrodestra: «Il presidente Grassi deve dimettersi, non è super partes»

La Redazione
Il dott. Pasquale Ranieri coordinatore della coalizione di Centrodestra di Terlizzi

La coalizione di centrodestra stigmatizza l'uscita dall'aula dell'opposizione e chiede le dimissioni di Michele Grassi, giudicato responsabile di una conduzione poco equilibrata dell'assemblea comunale

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Intanto arrivano in tempo reale i commenti e le reazioni delle forze politiche cittadine sulla movimentatissima seduta del consiglio in corso da stamattina, che ha visto l’ennesima levata di scudi dei consiglieri di opposizione, usciti dall’aula per protestare contro la scarsa trasparenza della maggioranza, accusata di continuare a “giocare a carte coperte”, negando gli atti alla fazione avversaria. 

La coalizione di centrodestra ha diffuso una nota per stigmatizzare il comportamento dell’opposizione e chiedere le dimissioni del presidente del Consiglio Comunale, Michele Grassi, giudicato responsabile di una gestione poco equilibrata ed equidistante dell’assemblea.

«Gli amici di Emiliano abbandonano il consiglio comunale. Non è una novità. Ormai i cittadini terlizzesi, anche quelli distanti dalle questioni politiche ed amministrative, sono ben informati sulle modalità di fare opposizioni dei consiglieri di sinistra. Dichiarazioni incomprensibili e fuga dall’aula consigliare per sottrarsi alle responsabilità del ruolo che rivestono.

Non si possono più tollerare simili comportamenti. Non si può più accettare un tale oltraggio alle istituzioni.Notiamo, inoltre, una scandalosa gestione dei lavori da parte del Presidente Grassi, il quale si lascia strumentalizzare dalle opposizioni ed, in barba ad ogni regola, permette interventi e dichiarazioni agli amici di centrosinistra.

Il suo ruolo super partes è completamente sovvertito a favore di una sola parte e contro il primo cittadino e la maggioranza. Non possiamo più tollerare questa gestione “anarchica” dei lavori consiliari che mira, esclusivamente, a rallentare se non impedire l’azione amministrativa ed a favorire atteggiamenti di cieca opposizione.

Ribadiamo al presidente in carica l’invito alle dimissioni lasciando a chi, con maggiore  serenità, potrà gestire i lavori del consiglio.
Noi non ci faremo intimorire da nessuno perché esclusivamente guidati dalla volontà di fare il bene comune e dal senso di responsabilità che appartiene solo alla nostra parte politica. I terlizzesi, persone intelligenti ed attente, sapranno giudicare!
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