Vendeva medicinali ai pazienti, la Guardia di Finanza denuncia un pediatra di Terlizzi

La Redazione
guardia di finanza

Nel corso delle visite nel suo studio, il professionista vendeva ai suoi pazienti senza rilascio di prescrizione medica – e a prezzi superiori a quelli di mercato – campioni di medicinali ricevuti da informatori scientifici

0 commenta

Aveva trovato un astuto stratagemma per arrotondare lo stipendio un pediatra di Terlizzi, convenzionato con il servizio sanitario nazionale, denunziato dai Finanzieri della Tenenza di Molfetta al termine nel corso di un’operazione investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Trani.

Il professionista, dopo aver svolto le visite mediche su alcuni pazienti all’interno del suo ambulatorio, dispensava farmaci, parafarmaci e prodotti omeopatici, pretendendo compensi in denaro: il tutto senza rilascio di prescrizione medica.

Non solo: i farmaci erano rappresentati dai “campioni gratuiti non destinati alla vendita” ricevuti dagli informatori medici scientifici dalle cui confezioni venivano opportunamente asportate le fustelle.

Le indagini hanno permesso di appurare che il professionista operava come un vero e proprio farmacista: dopo aver instaurato un rapporto di fiducia con i genitori, cedeva loro in cambio di denaro i medicinali, convincendoli che essi fossero più economici rispetto a quelli venduti in farmacia. In realtà i prodotti venivano venduti a un prezzo superiore a quello di mercato.

Fondamentale per la ricostruzione dei fatti sono state le dichiarazioni raccolte dai genitori degli assistiti, alcuni dei quali versavano anche in precarie condizioni economiche. Inoltre, il medico, venuto a conoscenza delle indagini ha anche tentato di convincere un genitore a negare di aver acquistato farmaci da lui. Il medico è stato denunziato per “Abusivo esercizio della professione di farmacista” (art. 348 c.p.).

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!