Al via oggi i Cantieri e il Lavoro minimo di Cittadinanza: come fare per partecipare

La Redazione
"operai" al lavoro

Dalle ore 12 di oggi prendono il via i due programmi regionali per l’inclusione sociale e lavorativa e il contrasto alla povertà, "Cantieri di Cittadinanza" e "Lavoro minimo di cittadinanza"

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Dalle ore 12 di oggi, lunedì 4 maggio, prende il via il programma della regione Puglia per l’inclusione sociale e lavorativa e il contrasto alla povertà con l’attivazione dei progetti di “Cantieri di Cittadinanza” e “Lavoro minimo di Cittadinanza”.

I cittadini in possesso dei requisiti previsti potranno presentare la loro domanda di accesso al percorso di inclusione e/o re-inclusione sociale previsto dalla due misure, candidandosi attraverso l’apposita piattaforma on-line messa a punto sul portale www.sistema.puglia.it/cantieridicittadinanza.

Per la presentazione delle domande i cittadini potranno utilizzare il canale internet oppure rivolgersi ai CAF già convenzionati con i rispettivi Comuni. Non potranno essere, invece, presentate domande tramite gli sportelli dei Comuni né tramite i Centri per l’Impiego.

I CONTENUTI DELLE DUE MISURE REGIONALI: Si tratta di due misure predisposte dalla regione con l’intento di promuovere politiche integrate che, mettendo al centro il lavoro e la dignità delle persone, possano investire sulle risorse delle persone e dei rispettivi nuclei familiari.

– I Cantieri di Cittadinanza durano da 6 a 12 mesi e sono riservati alle persone disoccupate da almeno 12 mesi, agli inoccupati e alle persone in condizione di specifiche fragilità sociali come disabili, ex detenuti e donne sole.

– Il Lavoro Minimo di Cittadinanza è invece rivolto ai percettori di ammortizzatori sociali, anche in deroga, la cui platea oggi in Puglia raggiunge le quasi 10mila unità. Si tratta in questo caso di una misura pensata perlopiù per la loro ricollocazione dei lavoratori in cassa integrazione che sosterranno una specifica attività, coerente con il rispettivo profilo professionale.

Ai singoli Comuni, la Regione ha, quindi, assegnato il compito di entrare nello specifico, elaborando i veri e propri progetti recepiti dall’ambito di appartenenza (nel caso di Terlizzi l’Ambito nr. 3 con capofila Corato e comprendente anche il Comune di Ruvo di Puglia).

I PROGETTI DEL COMUNE DI TERLIZZI DELL’AMBITO TERRITORIALE N.3: Il comune di Terlizzi ha presentato due progetti denominati ‘Decoro ambientale verticale’e ‘Decoro ambientale orizzontale’ grazie ai quali l’Ente intende avviare percorsi per la valorizzazione del patrimonio pubblico. Nell’elaborazione sono previsti, infatti, servizi come attività complementari a quello della pulizia delle strade, risistemazione dell’arredo urbano in genere, riverniciature delle panchine, raddrizzatura di pali e di cestini e segnaletica in genere.

Con una precisazione: i servizi non saranno quelli rientranti nelle attività ordinarie dell’Ente, ma devono produrre valore aggiunto per la Comunità locale e valore sociale per la qualità dei servizi già erogati. Si tratterà, cioè, di servizi a integrazione e supporto dell’attività degli uffici comunali ma non in sostituzione della stessa.

BENEFICIARI: I progetti rientrano sia nella misura ‘Cantieri di Cittadinanza’ che in quella ‘Lavoro minimo di Cittadinanza’. Potranno candidarsi, dunque, tutti coloro che possiedono i requisiti previsti dalla Regione per l’una o l’altra misura.

Chi intende candidarsi dovrà farlo scegliendo il progetto più vicino territorialmente alla propria residenza o al proprio domicilio.

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