Incontro Comune-ambientalisti: «La tutela del territorio sia un processo democratico e condiviso»

© n. c.
Ieri si è tenuto un confronto tra i delegati comunali alla tutela del territorio e le associazioni ecologiste locali per discutere di strategie comuni e future campagne di informazione per la salvaguardia dell'ambiente
Da qualche tempo si sta verificando in città un principio di risveglio dello spirito civico, con i terlizzesi che sempre più frequentemente “monitorano” le condizioni e le modalità con cui il Comune gestisce e cura gli spazi urbani e il paesaggio naturale di Terlizzi o denunciano eventuali azioni ai danni del territorio.
Bisogna comunque precisare che questa evoluzione riguarda per ora soprattutto quella che – in assenza di definizioni migliori – si può definire l’“opinione pubblica” della città, ovvero la “voce” indistinta (per la verità un po’ populistica, a volte davvero scostante e schizzinosa, a volte eccessivamente sbilanciata in particolarismi privati alla “not in my backyard”) delle comunità locali di Facebook. Beninteso: i fenomeni di inciviltà e di mancato rispetto del patrimonio urbano continuano a manifestarsi con una regolarità stupefacente, ma almeno i terlizzesi più “illuminati” iniziano a sentire il bisogno di porvi un qualche rimedio, confrontandosi e condividendo sempre più spesso osservazioni critiche, spunti costruttivi, o semplicemente esponendo le proprie rimostranze e avanzando le proprie denunce sui casi eclatanti di scarso rispetto del patrimonio ambientale e urbano.
Ad ogni modo, l’Amministrazione non può certo trascurare le avvisaglie di questa incipiente presa di coscienza e così inizia ad ascoltare con maggiore interesse l’opinione dei gruppi e delle associazioni di volontari attivi nel campo della tutela del territorio. Ieri sera, ad esempio, si è svolto presso il locale Comando di Polizia un incontro tra alcune autorità cittadine – il consigliere comunale delegato all’Ambiente, Nino Allegretti, e l’assessore alla P.M., Paolo Malerba, il Comandante dei Vigili, Michele Lorusso ed il maresciallo Nino La Tegola – e i rappresentanti delle associazioni del territorio che si occupano di ambiente, ossia la sezione locale di “Legambiente”, “Puliamo Terlizzi” ed il “Comitato Beni Comuni’, e il rappresentante dell’A.S.V., Riccardo Napoletano.
In discussione la pianificazione di un programma di iniziative da realizzare in concerto con le realtà associative a vocazione ambientalista e i volontari del territorio. Nello specifico, si è valutata l’opportunità di avviare una campagna informativa sulle buone pratiche per una corretta raccolta differenziata, anche in relazione alla prossima introduzione del metodo “porta a porta”, che dovrebbe partire con la gestione unitaria del servizio in carico alla Sanb Spa. E’ notizia di ieri, peraltro, la promozione di Terlizzi tra i comuni virtuosi nella raccolta differenziata, cosa che ha permesso alla Regione di ribassare l’ecotassa applicata sui rifiuti generici depositati in discarica.
«Il dato della percentuale di differenziata a Terlizzi è in positivo, ma questo non basta», afferma in proposito l’assessore Malerba. «Occorre puntare su ulteriori strategie e, soprattutto, su azioni partecipate in cui le realtà associative ma anche i singoli cittadini si sentano chiamati in causa e realmente protagonisti».
Per il consigliere delegato all’ambiente Allegretti, «l’occasione di ieri è stata proficua per un sano confronto e per l’elaborazione di un programma di iniziative per l’anno 2015. È importante recepire i suggerimenti in ordine alla politica comunale sul tema e valutare insieme idee e proposte concrete per la rapida costruzione di un ciclo virtuoso dei rifiuti, nonché per una efficace partecipazione democratica alle scelte dell’Amministrazione».
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