Vandalizza la postazione 118 del “Sarcone” e picchia un soccorritore e un infermiere: arrestato

La Redazione
Ospedale Sarcone

Tra le 22 e le 23 di giovedì sera un uomo ha fatto irruzione nella postazione del 118 – danneggiandola – e poi nel pronto soccorso, dove ha brutalmente percosso un soccorritore e un infermiere di turno

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Nella tarda serata di giovedì l’ospedale di Terlizzi è stato teatro di scene surreali e incresciose: tra le 22 e le 23 infatti un operatore e un infermiere del 118 sono stati brutalmente aggrediti da un esagitato, che ha sferrato con furia pugni, calci e spintoni e causato danni alla postazione dell’unità di soccorso mobile.

Una delle due vittime dell’aggressione, l’infermiere, ha riportato la frattura di un dito, la distorsione di un ginocchio e un taglio al labro. L’altro operatore, per fortuna, non ha riportato conseguenze gravi, a parte lo spavento, e già nella serata di ieri è tornato in servizio.

La dinamica dei fatti. L’aggressore – secondo indiscrezioni un trentacinquenne di origine ruvese ma residente a Terlizzi – si trovava in stato di fermo presso la caserma dei carabinieri locale, dove era stato sottoposto a medicazioni a cura del 118 per alcune superficiali ferite da taglio. In seguito – forse per vendicarsi delle cure non gradite – si è diretto in autonomia all’ospedale, dove ha letteralmente vandalizzato la postazione del 118, in quel momento per fortuna vuota, danneggiando le porte delle stanze. Poi, non soddisfatto, si è portato all’interno, diretto nel vicino pronto soccorso, di cui ha messo in fuga il medico di turno.

Proprio in quei frangenti, probabilmente allarmato dal trambusto, è sopraggiunto dall’esterno un soccorritore del 118, che tuttavia è stato subito assalito selvaggiamente con ripetute percosse assestate sul volto. L’aggressore è così piombato nuovamente nei locali del 118 e ha ripreso le sue violenze ai danni di un infermiere, con una raffica di calci e pugni che hanno provocato al malcapitato lesioni che i sanitari giudicano guaribili in 25 giorni.

Poco dopo, tuttavia, sono giunte tre pattuglie delle forze dell’ordine, provenienti anche dalla centrale di Molfetta. Il violento è stato arrestato e denunciato per lesioni personali, danneggiamento e violenza e minaccia ad incaricato di Pubblico Servizio, quindi è stato posto agli arresti domiciliari. Oggi pomeriggio, secondo il “Quotidiano Nazionale”, ci sarà il processo per direttissima.

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