Gemmato: «Nessuna ansia per le scadenze, vogliamo chiudere il bilancio in anticipo»

ninni gemmato

In una intervista rilasciata al canale tranese Viva Sveva 24, il sindaco ha parlato del bilancio comunale, dell'allestimento di piazza San Pietro per la Domenica delle Palme e del futuro della Festa Maggiore

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L’approvazione del bilancio comunale, l’occasione “promozionale” della partecipazione di Terlizzi alla Domenica delle Palme in Piazza San Pietro, il presente e l’immediato futuro della Festa Maggiore. Sono questi i temi affrontati dal sindaco Gemmato nel corso di una intervista rilasciata al canale tv tranese Viva Sveva 24.

Per quanto riguarda l’approvazione del bilancio, Gemmato ha messo in rilievo l’intenzione dell’Amministrazione di non “subire” troppo il condizionamento della relativa data di scadenza – ad oggi il 31 marzo, ma soggetta a variazioni, – privilegiando invece aspetti decisamente più urgenti e prioritari, quali l’individuazione di “obiettivi” seri e fattibili su cui poter lavorare attivamente e con ampio margine di programmazione, ferma restando la necessità di “chiudere” con anticipo la previsione.

Il Sindaco ha poi commentato con parole di soddisfazione la partecipazione per il terzo anno consecutivo del Comune di Terlizzi all’allestimento di Piazza San Pietro, in occasione della Domenica delle Palme. Gli ulivi e i fiori forniti dalla cooperativa “Progetto 2000” contribuiranno a creare la cornice “scenografica” di una delle celebrazioni più importanti della Settimana Santa romana: il che darà presumibilmente gran risalto alla “città dei fiori”. Gemmato ha sottolineato che è un onore per la nostra comunità prendere parte ufficialmente a un evento di tale rilevanza religiosa, ma, contestualmente, è un dovere preciso della Giunta pubblicizzare le produzioni “autoctone” in una simile ribalta internazionale.

A proposito di esigenze promozionali, l’intervista ha toccato anche il “topic” Festa Maggiore, il cui comitato organizzativo ha visto proprio pochi giorni fa un cambio di guarda, con la nomina di Lina Tricarico Cagnetta alla presidenza. Dopo aver illustrato la “specialità” folclorica della festa e del Carro Trionfale – il cui spostamento per le vie (e le curve) della città ad opera di “timonieri” e uomini di fatica genera ogni anno rinnovata suspense, – il sindaco ha rimarcato la necessità di valorizzare con un adeguato battage comunicativo e mediatico l’innegabile peculiarità di questa ricorrenza, che ha pochi eguali nel Belpaese.

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