«Il colonnato di San Pietro sarà cinto di ulivi terlizzesi»

La Redazione
il gonfalone di terlizzi

Nel progetto redatto per l'iniziativa, il presidente della cooperativa "Progetto 2000" De Palma anticipa alcuni particolari della "scenografia" floreale concepita per la Domenica delle Palme in Piazza San Pietro

0 commenta

Per il terzo anno consecutivo, il Comune di Terlizzi fornirà il suo contributo alla celebrazione della Domenica delle Palme in Piazza San Pietro a Roma, per cui la “Cooperativa Progetto 2000” allestirà la “scenografia” floreale e “vegetale”. I fiori e le piante sono uno dei simboli «dell’operosità e dello spirito imprenditoriale dei nostri contadini», ma pure un «emblema del nostro paesaggio e della nostra tradizione», recita il documento con cui la giunta ha deliberato il patrocinio per l’operazione.

Ieri si è peraltro tenuta in Regione una conferenza che ha svelato alcuni particolari dell’iniziativa: «L’utilizzo di essenze quali l’ulivo, palme e fiori nell’allestimento del sagrato di San Pietro, dell’aria circostante l’obelisco e del colonnato berniniano sapientemente composte dai maestri fioristi pugliesi, permetterà a chiunque partecipi alla celebrazione di sentirsi nella macchia mediterranea tipica della nostra terra», recita il progetto redatto dal presidente della cooperativa “Progetto 2000”, Giuseppe De Palma, e dal suo staff di fioristi e tecnici.

«E se ciò non bastasse lungo il colonnato di Piazza San Pietro, ad accogliere i fedeli, ci saranno meravigliosi alberi secolari di ulivo che al termine della manifestazione saranno donati e successivamente messi a dimora nei Giardini Vaticani quali testimoni non soltanto della bellezza paesaggistica della Puglia ma anche e soprattutto del lavoro e del sacrificio delle nostre genti. A completare la nostra opera saranno quaranta giovani piante di ulivo che abbracceranno idealmente il percorso del Santo Padre verso l’altare e ben centomila ramoscelli di ulivo, di diverse misure, distribuiti tra i Cardinali ed i fedeli».

Esprime piena soddisfazione anche il sindaco, Ninni Gemmato: «Le solenni liturgie papali di rilevanza planetaria costituiscono occasione di straordinaria visibilità per la città di Terlizzi che, com’è noto, basa la sua economia sul settore floricolo e florovivaistico. Come ho ribadito anche negli anni scorsi, in cui il Comune ha patrocinato e contribuito all’iniziativa, l’importanza della nostra partecipazione sta non solo nella forza simbolica dell’evento, ma certamente anche nel ritorno di immagine per la nostra città e regione, la cui vocazione turistica e il cui valore paesaggistico meritano di essere portati all’attenzione del mondo intero. Indubbia, poi, l’emozione nel vedere il gonfalone cittadino svettare dinanzi a milioni di fedeli tra quelli presenti e quelli collegati da tutto il mondo. Tutto ciò non può che essere motivo di grande prestigio per Terlizzi».

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!