Caso Censum, giovedì assemblea di Sel con la deputata Pannarale

La Redazione
annalisa pannarale

Oltre alla parlamentare nazionale, autrice lo scorso 26 febbraio di una interrogazione sulla questione Censum e "cartelle pazze", interverrà Nico Bavaro della segreteria provinciale del partito

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Giovedì sera alle 20 nella sede di Sel Terlizzi in Largo La Ginestra si terrà una assemblea alla presenza di Annalisa Pannarale, deputata nazionale, e Nico Bavaro, rappreentante della segreteria provinciale del partito.

Sotto esame – fanno sapere dalla segreteria – soprattutto quello che viene definito l’affaire «Censum-Gemmato-Panzini», sul quale la parlamentare Sel ha presentato una interrogazione parlamentare tesa a rivendicare maggiore chiarezza sulla gestione finanziaria dell’amministrazione terlizzese.

«Capiremo insieme i passi successivi da compiere e parleremo degli aggiornamenti di questi giorni», soggiunge Mimmo Paparella, segretario cittadino di Sel. «Approfitteremo della presenza di Annalisa per analizzare insieme l’attuale fase politica, le vertenze in atto e le tante questioni aperte: Jobs Act-lavoro, Scuola, Tav, Tap, guerra, migranti… Discuteremo con una persona eletta in parlamento che porta realmente le istanze del territorio al Governo, di cosa comporti l’essere di Sinistra e all’opposizione di questo Governo».

La presenza di Bavaro, membro della segreteria provinciale, offrirà invece l’opportunità di approfondire alcuni importanti aspetti della nuova legge elettorale regionale, che ha fissato all’8% la soglia di sbarramento per i partiti non coalizzati e al 4% quella per i partiti coalizzati – sgombrando peraltro il campo da qualsiasi discussione sulla parità di genere, sottolinea Sel. Tanto che Vendola, al momento del voto, è uscito sdegnato dall’aula, definendola un vero e proprio “mostro giuridico”.

Altro tema essenziale all’ordine del giorno sarà la possibilità di organizzare in futuro una “lista” che sfrutti la positiva esperienza della candidatura di Stefano alle primarie del centrosinistra, in cui l’esponente di Sel riuscì a ottenere il 30% delle preferenze contro la “corazzata” Pd.

«Bisogna consolidare un rapporto e un modo di amministrare con “La Puglia per Vendola” con la quale abbiamo condiviso unanimemente l’esperienza regionale. A questo si aggiunga l’intesa pressoché totale nel condurre l’opposizione al governo Renzi con il senatore Stefano. Perché allora, continuando il percorso di creazione di una Sinistra diffusa che vada oltre Sel, non cominciare dalla Puglia, proprio con chi condivide un certo modo di amministrare…? L’allargamento non è ancora concluso… e riserva ancora sorprese», conclude, sibillino, Paparella.

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