Conclusa la nona edizione di “Olio Capitale”: la Puglia è pronta per l’Expo

La Redazione
"olio capitale" vista dall'alto

Terlizzi, con i comuni di Bitonto e Giovinazzo e il Gal "Fior d'Olivi", è stata tra i protagonisti della fiera triestina e adesso si prepara a debuttare nell'esposizione universale di Milano, dedicata all'alimentazione

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Anche la nona edizione del salone internazionale “Olio capitale” è andata in archivio. La missione della fiera quest’anno è stata quella di dimostrare, se ce ne fosse ancora bisogno, che l’olio extravergine d’oliva non è soltanto un semplice complemento alimentare, bensì un componente fondamentale e imprescindibile della dieta mediterranea, che da poco è entrata a far parte nella lista dei beni immateriali dell’umanità dell’Unesco.

La Puglia ha giocato un ruolo importante nella fiera grazie alle sue aziende agricole e agroalimentari fortemente integrate nel tessuto economico regionale. Il padiglione pugliese si è distinto per la presenza di numerosi giovani produttori impegnati nella promozione della biodiversità della nostra regione, della varietà dei suoi paesaggi naturalistici, della sua storia e delle sue tradizioni secolari. Il nostro comune, in partnership con il Gal  “Fior d’Olivi” e i comuni di Bitonto e Giovinazzo, è stato rappresentato, tra gli altri, dalla cooperativa “Agricoltura progresso”, che ha mostrato agli operatori del settore i migliori prodotti della tradizione locale.
Nelle giornate di apertura della manifestazione sono state presentate le collaborazioni e le sinergie nate nella Terra di Bari e nel territorio della Murgia Barese tra i produttori dell’agroalimentare e gli operatori del comparto turistico allo scopo condiviso di far conoscere a tutti la Puglia, una regione ricca e varia, con legami diretti – autentici, profondi – con la terra.

Gli espositori regionali hanno presentato una gamma ampia di prodotti ai potenziali consumatori, ma anche ai buyer ed agli stakeholder, attraverso percorsi espositivi concepiti ad hoc per garantire una “esperienza” appagante del “tipico” pugliese. L’associazione culturale “I Tipici di Puglia” ha animato lo spazio allestito dal Gal “Conca Barese” che esponeva gli oli extravergine di oliva delle aziende: Angelo Domenico Proscia di Bitetto (Bari); Cooperativa Agricola cc.dd. di Bitritto (Bari); Frantoio Oleario Somma Giovanni di Bitetto (Bari); Azienda Agricola Pinto di Toritto (Bari); Frantoio Oleario Macchia di Toritto (Bari); L’Olivo d’Oro di Cassano delle Murge (Bari).
Tra i prodotti promossi, oltre alle differenti cultivar di olive da olio – Coratina, Cima di Bitonto, Carolea, Oliva Dolce di Cassano o Cellina Barese – e di olive da tavola – Oliva Termite di Bitetto e Bella di Cerignola, ci sono stati pregiati vini rossi – Primitivo e Nero di Troia – e bianchi – Falanghina, Malvasia Bianca, Verdeca, Bianco d’Alessano e Fiano; le mandorle – tra le numerose varietà, la Mandorla Filippo Cea è la più richiesta ed il Presidio Slow Food Mandorla di Toritto ne certifica l’eccellenza; i fichi – molto apprezzati i fichi secchi mandorlati – e i fioroni – la varietà Domenico Tauro è quella che più si adatta a diversi utilizzi; i taralli e il pane prodotti dal grano coltivato nelle fertili valli; i legumi – cicerchia, cece nero, farro, lenticchia gigante, – le verdure – cime di rapa, cicorielle selvatiche – e la frutta – ciliegie, melecotogne, uva da tavola; i formaggi – mozzarelle e non solo, – i dolci tipici – mostaccioli e mandorle caramellate – e le conserve, prodotte naturalmente utilizzando olio extravergine d’oliva. Hanno riscosso successo anche i legumi di Minervino, i pomodori Fiaschetto di Torre Guaceto e Regina di Torre Canne, i tenerelli di Andria, il Caciocavallo Podolico del Gargano, gli agrumi del Gargano, l’ Oliva da Mensa Bella di Cerignola, i Rosoli, i cosmetici prodotti con l’Olio Extra Vergine d’Oliva. 

In quest’edizione di “Olio capitale”, la biodiversità è stata riconosciuto dagli organizzatori come un valore portante per il settore, con un riconoscimento speciale e una targa con la dicitura “Extra virgin + Fine food = Expo 2015”. Durante il prossimo Expo, che si terrà a Milano da maggio a ottobre, vi sarà infatti una giornata totalmente dedicata all’eccellenza dell’olio extravergine di oliva italiano, a cui stanno lavorando Antonio Paoletti – presidente della Camera Commercio di Trieste – e l’onorevole Colomba Mongiello – vicepresidente commissione Anticontraffazione e membro commissione Agricoltura.

A giudicare dal livello qualitativo degli stand pugliesi, si può dire che la Puglia sia già pronta per accogliere e sorprendere chi vorrà scoprire i territori italiani anche attraverso la proverbiale bontà del suo patrimonio enogastronomico. In quest’ottica, un ruolo di primissimo piano avrà l’olio extravergine d’oliva, utilizzato nella preparazione di tantissimi piatti tipici locali, regionali e nazionali, dalla cima al fondo dello Stivale – e in particolare nel suo tacco, la Puglia, il cui paesaggio è letteralmente disseminato di olivi.

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