“Cuore di Puglia” presenta il programma per l’Expo 2015

La Redazione
Allo stand di "Cuore di Puglia" con il Sindaco di Firenze Dario Nardella

C'è anche Terlizzi tra i 39 comuni aderenti all'associazione che, a partire dal prossimo maggio, promuoverà i prodotti tipici della nostra regione nel grande evento di Milano

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Stamattina l’assessore allo sviluppo economico della Regione Puglia, Carla Palone, insieme ai sindaci e ai delegati dei 39 comuni aderenti, ha presentato nella Sala Giunta della Palazzo di Città di Bari il programma di attività dell’associazione “Cuore della Puglia”, che promuoverà i prodotti e il marchio Puglia nell’Expo 2015 di Milano, ormai imminente.
Nel corso dell’incontro sono state presentate le iniziative intraprese dai comuni per favorire la diffusione dei nostri prodotti enogastronomici e valorizzare il nostro inesauribile patrimonio storico, paesaggistico, culturale.

Olive, olio, pasta, pane, prodotti caseari, vino, uva, ciliegie e molte altre squisitezze tipiche della filiera agricola e agroalimentare pugliese, elementi imprescindibili nella dieta mediterranea, promossa dall’Unesco a bene dell’umanità. Ma anche i fiori sono una espressione essenziale del “Cuore della Puglia”: e in questo ambito Terlizzi, che fa parte dei trentanove comuni al momento aderenti al progetto, può essere davvero leader, se dimostrerà di saper sfruttare l’occasione dell’Expo, vetrina che sarà sotto gli occhi di un vasto pubblico internazionale. 

Tra i partecipanti a “Cuore della Puglia”, oltre alla “capofila” Acquaviva delle Fonti, ci sono, in ordine alfabetico, Adelfia, Altamura, Andria, Bari, Barletta, Bisceglie, Bitetto, Bitonto, Bitritto, Casamassima, Cassano delle Murge, Castellaneta, Cellamare Conversano, Corato, Ginosa Gioia del Colle Giovinazzo Gravina in Puglia, Grumo Appula, Laterza, Maruggio, Minervino Murge, Molfetta Noci Palagianello Polignano a Mare, Putignano, Rutigliano, Ruvo di Puglia, Sammichele di Bari, Sannicandro di Bari, Santeramo, Terlizzi, Toritto, Triggiano, Turi, Valenzano.

«“Cuore della Puglia” è una comunità di comuni che hanno scelto di aggregarsi per tutelare al meglio le proprie tipicità in un’ottica sostenibile e innovativa», ha spiegato Carla Palone. «In quest’ottica vogliamo anche offrire  alle nostre migliori imprese la possibilità di farsi conoscere e promuovere i loro prodotti e le loro attività. L’Expo 2015 rappresenta per la nostra regione una grande occasione e, considerato il momento delicato che le nostre aziende stanno vivendo, le istituzioni hanno deciso di fare il primo passo. Noi abbiamo costruito un contenitore che ha la forza di 39 comuni e il supporto della Regione Puglia, dell’ANCI Puglia e delle associazioni di categorie; ora chiediamo agli imprenditori di raccogliere questa sfida e di lavorare insieme a noi per l’appuntamento di Milano e oltre. È fondamentale per noi sfruttare al massimo l’evento milanese per tradurre gli obiettivi che sono alla base di Cuore della Puglia in occasioni di promozione del territorio anche dal punto di vista turistico e non solo gastronomico. Con l’associazione Cuore della Puglia, che ha partecipato ad una call promossa da ANCI per i capoluoghi, il Comune di Bari ha candidato il Corteo Storico di San Nicola tra gli eventi nazionali collegati con Expo. L’evento, che si terrà durante la tradizionale festa di maggio, sarà proiettato all’interno di uno degli spazi espositivi dei saloni milanesi e parallelamente uno spazio sarà dedicato all’associazione durante la festa barese. Questi scambi hanno sia la possibilità di far crescere le nostre aziende e il nostro territorio sia la forza di promuovere un nuovo metodo di collaborazione tra le istituzioni per la crescita comune senza condizionamenti politici o campanilistici. Grazie a questa collaborazione anche il comune di Bari sta seguendo l’esempio già adottato da altri comuni che si sono dotati della De.Co. (Denominazioni Comunali). Approveremo la delibera per l’istituzione della certificazione in giunta per poi sottoporla al consiglio comunale che sarà chiamato ad approvare il relativo regolamento».

«Le denominazioni comunali – ha aggiunto Vito Novielli, sindaco di Sannicandro, città in cui la DeCo è stata già adottata – costituiscono una vera rivoluzione culturale nell’ambito della salvaguardia delle identità territoriali legate alla tradizione agroalimentare, enogastronomica e artigianale di un luogo. Le certificazioni permettono di tutelare sia le specificità locali, sia un’azione di sviluppo sostenibile del territorio, innescando un meccanismo di promozione all’esterno non soltanto del prodotto certificato come DeCo, ma dell’intero universo socio-culturale e storico del territorio d’origine».

Il sindaco di Acquaviva delle Fonti, Davide Carlucci, ha poi spiegato alcuni particolari tecnici – logistici e organizzativi – della partecipazione all’Expo: «Cuore della Puglia ha prenotato per una settimana,  a partire dal 18 al 24 agosto, Cascina Triulza, uno spazio dedicato alla società civile e all’economia sostenibile all’interno del Padiglione Italia. Oggi vogliamo richiamare l’attenzione dei produttori, degli imprenditori, degli artigiani alla partecipazione negli spazi che Cuore della Puglia mette loro a disposizione nella Cascina Triulza e negli altri luoghi durante l’Esposizione internazionale e per le date in cui sarà presente ad Expo. Cuore della Puglia concederà il patrocinio morale alle aziende o organizzazioni di produttori che attiveranno reti private di impresa, in forma inclusiva e accessibile nei confronti di tutte le imprese dei Comuni dell’associazione, per partecipare a iniziative prettamente commerciali in ambito Expo nella prospettiva di rafforzare i progetti di internazionalizzazione, anche in linea con gli orientamenti ministeriali a supporto della capacità delle imprese di esportare i propri prodotti. Alle Camere di Commercio, alle associazioni di categoria, abbiamo chiesto di farsi portatori di questa iniziativa e di curare tutti gli aspetti tecnici e di coinvolgimento relativi alla partecipazione delle imprese a Expo e ad altri eventi internazionali nell’ambito del loro mandato istituzionale. Sarà invece Paola Natalicchio, sindaco di Molfetta – ha concluso Carlucci – a rappresentare la voce corale dell’associazione a Milano e negli appuntamenti ufficiali».

 

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