“Bentornata realtà”: dialogo con il filosofo De Caro sul Nuovo Realismo

La Redazione
il filosofo De Caro

Domani sera il circolo Arci Melkweg ospiterà il filosofo Mario De Caro, esponente della corrente del Nuovo Realismo e curatore della raccolta "Bentornata realtà", edita da Einaudi nel 2012

0 commenta

Non è solo musica il Melkweg di Terlizzi. Giovedì sera, alle 21 e 30, il circolo Arci ospiterà infatti Mario De Caro, professore di filosofia morale presso Roma Tre e visiting professor a Boston, che presenterà Bentornata Realtà, una raccolta di saggi ad opera di autorevoli esponenti della filosofia italiana ed internazionale attorno al problema del Realismo. Edito da Einaudi nel 2012 a cura dello stesso De Caro in collaborazione con Maurizio Ferraris, il volume include saggi di grandi nomi come Eco, Searle, Putnam e rappresenta un vero e proprio punto di riferimento nella discussione, attualissima, sul Nuovo Realismo. L'evento è sponsorizzato dalla Società Filosofica Italiana, sezione di Bari.

Esperto del pensiero di Donald Davidson e Hilary Putnam, De Caro si è confrontato a lungo con il problema del libero arbitrio. Importante voce del Nuovo Realismo, ha difeso con David Macarthur la teoria del "liberal naturalism". È membro dei comitati scientifici di molte riviste scientifiche di settore e collabora con alcuni quotidiani nazionali. Con Maurizio Ferraris e Achille Varzi, conduce “Zettel – Filosofia in movimento”, programma televisivo Rai dedicato alla filosofia. Tra le sue più importanti pubblicazioni, Dal punto di vista dell'interprete, Il libero arbitrio e Azione.

«Che cosa c'è di nuovo nel “nuovo realismo” di cui si parla tanto da un anno a questa parte in Italia e all'estero?» si legge nella quarta di copertina di Bentornata Realtà. «E il nuovo realismo non significa un ritorno alla vecchia metafisica? Come si collega alle voci più vive della situazione filosofica internazionale? E quali sono i risvolti teorici e politici della messa in crisi del postmoderno? Ecco alcuni degli interrogativi a cui risponde questo volume fornendo una straordinaria batteria di argomenti a favore del realismo, ma anche dando spazio a voci dissenzienti».

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!