Rappresentanze sindacali unitarie, vittoria del Csa alle elezioni

La Redazione
assemblea Csa

Il Coordinamento Sindacale Autonomo raddoppia i suoi consensi in Puglia per il triennio 2015-2017, ottenendo un seggio anche a Terlizzi

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Il coordinamento sindacale autonomo del Csa, organizzazione sindacale appartenente alla Cisal, che riunisce a livello nazionale tutti i sindacati autonomi, si dice soddisfatta del risultato elettorale vincente, conseguito per le elezioni della Rappresentanze Sindacali Unitarie (Rsu) del Comune di Andria con l’affermazione di ben due seggi. L’Organizzazione sindacale ha visto l’elezione a consiglieri della Rsu per il prossimo triennio 2015-2017 Antonio Falcetta e Raffaella Scamarcio (coordinatrice aziendale e territoriale del Csa).

In questa sessione elettorale, il Csa ha ottenuto largo consenso sul territorio regionale e a livello locale, in particolare nelle province di Bari e della Bat, guadagnando un seggio anche a Terlizzi. Ecco i risultati completi:

Regione Puglia: 6 seggi; Comune di Canosa di Puglia: 3 seggi; Ruvo di Puglia: 2 seggi; Cassano delle Murge: 1 seggio; Bitetto: 1 seggio; Acquaviva delle fonti: 1 seggio;  Terlizzi: 1 seggio; Provincia di Bari: 1 seggio.

A tal riguardo, la Scamarcio, dichiara «massima soddisfazione per gli ottimi risultati elettorali raggiunti, in virtù anche del maggior numero di voti di lista conseguiti in questa tornata elettorale rispetto alla precedente, esprime il suo sincero ringraziamento insieme al collega Antonio Falcetta a tutti coloro che hanno contribuito al raggiungimento del risultato elettorale auspicato, che vede ancora una volta rappresentato il Csa in seno all’Organismo sindacale unitario del Comune di Andria».

Prosegue l’avvocato Scamarcio, sintetizzando il “programma” della Csa: «Il Csa del Comune di Andria, eletto ancora una volta nella Rsu, garantisce a tutti i dipendenti comunali il rinnovo del proprio impegno proteso al raggiungimento dei seguenti punti del  proprio programma  sindacale: 1.progressioni verticali; 2. eliminazione categoria A; 3.progressioni giuridiche orizzontali; 4.rivisitazione dell’interpretazione dell’art.9 del c.c.d.i.(indennita’ di responsabilita’); 5.indennità di rischio e disagio per gli Assistenti sociali; 6.modifica del regolamento della performance; 7.intervento sindacale per restituire al personale le somme di salario accessorio del fondo 2013 a tutt’oggi trattenute dall’ente ivi comprese le somme da erogarsi per lo straordinario e per i progetti espletati nell’anno predetto 2013; 8.costituzione del fondo produttività per l’anno 2014; 9.ridimensionamento e riconsiderazione degli incarichi di posizione organizzativa; 10.particolare attenzione alle problematiche di tutto il personale ivi compreso quello di tutti gli uffici distaccati e periferici a cui ultimamente si è aggiunto quello in servizio presso l’ufficio comunale recentemente costituito del Giudice di Pace».

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