La Corte dei Conti include il “caso Censum” tra i più significativi “danni erariali” in Puglia

© n. c.
Nella relazione per l'inaugurazione dell'anno giudiziario 2015 il procuratore Romanelli annovera il caso Censum nella casistica dei danni erariali più consistenti subiti dai Comuni pugliesi
Nella relazione di inaugurazione dell'anno giudiziario 2015, redatta dal procuratore Francesco Paolo Romanelli, la Corte dei Conti regionale ha annoverato il "caso Censum" nella casistica dei più significativi "danni erariali" subiti dai Comuni pugliesi. A pagina 42 del rapporto si può infatti leggere la poco lunsinghiera menzione:
«Nel corso del 2014, si è provveduto ad attivare due giudizi nei confronti, il primo, della società che gestiva tale servizio per il Comune di Terlizzi (per il mancato riversamento nella cassa comunale di circa 1 milione e 600 mila euro regolarmente riscossi dai cittadini contribuenti) e, il secondo, nei confronti del dirigente dell’Ufficio tributi dello stesso Comune che aveva riconosciuto e liquidato, in favore di detta società, crediti, in realtà insussistenti, per un importo di 200 mila euro circa. Anche in questo caso, le azioni sono state entrambe precedute dal sequestro conservativo di immobili di proprietà della società concessionaria e di disponibilità liquide esistenti su alcuni conti correnti bancari intestati al dirigente comunale, per un importo corrispondente al danno a questi contestato».
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Usura ed estorsioni, tre persone in carcere e una ai domiciliari. Sequestrati beni per oltre 700mila euro