Domani a Bari gli “stati generali” dell’agricoltura

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La manifestazione, organizzata da Agrinsieme e Copagri, intende richiamare l'attenzione delle istituzioni sulle condizioni critiche in cui versa il settore agricolo e agroalimentare in Puglia
Domani mattina, alle ore 10.00, nella piazza antistante la Prefettura di Bari si terrà la manifestazione indetta da Agrinsieme (organismo che raggruppa Confagricoltura, Cia e centrali cooperative) e Copagri Puglia a tutela dell’agricoltura e del settore agroalimentare pugliese.
L’evento ha l’obiettivo di richiamare l’attenzione del Governo nazionale e regionale, delle istituzioni e dei cittadini ai tanti problemi irrisolti in questo ambito, che nonostante tutto continua a essere trainante per la nostra regione, di cui rappresenta uno dei principali “motori” economici.
L’agricoltura pugliese sta attraversando un momento di crisi che non ha precedenti, con migliaia di aziende che negli ultimi anni hanno chiuso i battenti e tante altre che, di questo passo, saranno costrette a ridimensionarsi o a sparire, con conseguenze drammatiche come la perdita di posti di lavoro.
Bisogna adottare provvedimenti che aiutino il settore a rimettersi in moto. È questo il parere di Damascelli, Consigliere Nazionale Anci, il quale, in proposito ritiene che l’Imu sui terreni agricoli, ad esempio, sia una “tassa assurda, iniqua e inapplicabile, che penalizza inesorabilmente l’agricoltura italiana. Tre decreti differenti e tre scadenze diverse in meno di due mesi hanno prodotto un contesto normativo assurdo e in evidente contrasto con lo statuto del contribuente. Per il 2014 la stessa imposta è addirittura disciplinata da due decreti con criteri diversi e con termini di pagamento variati più volte e a pochi giorni prima della scadenza. L’agricoltura è ricchezza per l’intero sistemo economico ed è di vitale importanza per tutte le comunità territoriali. Pertanto rivolgo ai sindaci l’invito a scendere in piazza per sostenere questa iniziativa ed affiancare gli agricoltori in questa battaglia di civiltà, contro una scriteriata e insostenibile nuova tassazione”.
Nel corso del presidio di domani sarà presentato un documento con le proposte e le richieste di Agrinsieme Puglia e Copagri Puglia al Governo nazionale e alla Regione Puglia, per far fronte a quella che è diventata una vera e propria emergenza. Lo stesso documento sarà consegnato al Prefetto di Bari.
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