Gemmato: «La Censum ci offre un immobile a parziale copertura del suo debito»

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La notizia è stata annunciata durante il Consiglio di ieri sera: l'immobile, ubicato a Rutigliano, è stimato dalla perizia dei legali di parte 450 mila euro, a fronte di un milione e 25mila euro di debito
Nelle battute finali del consiglio di ieri sera, il sindaco Gemmato ha informato i consiglieri di aver ricevuto, in data 26 febbraio, una lettera da parte dell’amministratore e del legale della Censum mediante cui viene proposto all’amministrazione un accordo di risoluzione parziale del debito contratto dalla società di Rutigliano. Che, ricorda il primo cittadino, secondo il Tribunale di Trani ammonta a un milione e 25mila euro circa.
La Censum offre in acconto alla somma complessiva da rifondere all’Ente un immobile situato alla periferia di Rutigliano (città in cui ha sede, n.d.r.), che la perizia dei legali di parte stima del valore di 450 mila euro. La contropartita varrebbe come garanzia della buona volontà di adempiere agli obblighi di risoluzione del debito.
Dopo questa comunicazione, si è svolto un breve dibattimento a carattere orientativo, in cui si sono avvicendati alla parola il capogruppo Pd Berardi e alcuni esponenti della maggioranza. Per ragioni di opportunità – e considerata l’ora tarda, – il consiglio ha convenuto all’unanimità di aggiornare la seduta alla presenza dell’avvocato dell’ente, Patroni Griffi, in modo da acquisire maggiori elementi di valutazione per decidere se accogliere o meno l’offerta avanzata dalla Censum.
Sotto indagine per truffa ai danni del Comune di Terlizzi, la società è ancora concessionaria per la riscossione dei tributi in molti comuni, tra cui Manduria, Acquaviva, Casamassima, Martina Franca, Monopoli, Mola di Bari, Noci, Ostuni, Sannicando Garganico e altre città in Basilicata e Calabria. Terlizzi ha intentato azioni di pignoramento nei confronti delle sedici amministrazioni che si servono ancora dei suoi servizi: questa azione bloccherà i compensi dovuti alla Censum, costringendo gli uffici contabili a stornarli sui conti correnti della nostra amministrazione fino alla quietanza completa del debito.
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