“Donna e scienza”, la Fidapa di Bitonto premia i migliori lavori femminili a carattere scientifico

La Redazione
rita levi montalcini

La seconda edizione del concorso, dedicata a Rita Levi Montalcini, intende promuovere il contributo delle donne nell'ambito delle scienze

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La sezione Fidapa di Bitonto organizza per il secondo biennio consecutivo il premio “Donna e scienza”, un riconoscimento che verrà assegnato a uno studio originale e a carattere scientifico, che potrà essere una tesi di laurea o una pubblicazione su riviste specializzate.

L’iniziativa si inserisce nel solco del tema internazionale 2014-2017 dell’associazione, “Making a difference  through Leadership and Action” (“fare la differenza attraverso la leadership e l’azione”) e intende dar rilievo all’attività delle donne in campo sociale, culturale e professionale, con particolare riguardo per il settore scientifico, in cui pare sia più complicato per le donne trovare spazio e riconoscimento professionale.

Il concorso è dedicato a Rita Levi Montalcini, socia onoraria della Fidapa e “scopritrice non solo del fattore di crescita delle cellule nervose, che le ha conferito il premio Nobel nel 1986, ma anche della conoscenza come fattore di crescita dell’umanità”. Il premio ammonta a 1500 euro, suddivisi in questa edizione in tre quote da 500 euro da assegnare ai tre elaborati migliori nel corso di una cerimonia che si svolgerà nel mese di giugno.

Sono invitate a partecipare al bando le giovani laureate di età non superiore a 35 anni che abbiano conferito il titolo di laurea magistrale tra il gennaio del 2012 e il dicembre del 2014 in una delle seguenti discipline scientifiche: Medicina e Chirurgia, Medicina Veterinaria, Biologia, Chimica, Scienze della terra e Geoambientali, Bioscienze, Biotecnologie, Biofarmaceutica, Scienze biomediche e oncologia umana, Fisica, Matematica, Scienze del suolo, della pianta e degli alimenti.

Per la partecipazione al concorso le interessate dovranno far pervenire entro ed non oltre il 30 aprile 2015 all’indirizzo email  mariabufano@libero.it (farà fede data di trasmissione), la seguente documentazione:
1) domanda di partecipazione in carta semplice, completa di dichiarazione resa ai sesi degli artt. 46 e 47 del d.p.r. 455/2000 attestante:
     a) data e luogo di nascita;
     b) residenza;
     c) recapito telefonico, email e codice fiscale;
     e) titolo dell’elaborato con indicato il corso di laurea, il relatore, la data di discussione, la votazione, l’Università in cui  è stato eseguito il       lavoro o conseguita la laurea;
     f) autorizzazione al trattamento dei dati del D. Lgs. 196/2003 sottoscritta dall’interessata, con allegata fotocopia di un documento di identità in  corso di validità;
2) una copia dell’elaborato in formato pdf;
3) una sintesi dell’elaborato (massimo due cartelle) in formato PDF, che ne metta in luce i contenuti e l’innovatività;
4) breve curriculum degli studi e delle attività svolte datato e firmato.

Gli elaborati saranno valutati da una commissione nominata dal soggetto promotore e composta da rappresentanti della scienza, che valuterà ed individuerà il migliore elaborato per competenza, originalità e attinenza al tema del concorso. Il giudizio della Commissione  esaminatrice  è insindacabile.

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