Ancora “scintille” sul caso Censum-Panzini. Pronta la replica del Centrodestra: “Gravi le dichiarazioni del presidente Grassi”

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Inoltre “dimentica di essere stato organico al governo di centrosinistra quando si concepiva la gara e si consegnava l’incarico di riscossione dei tributi” hanno aggiunto i responsabili della coalizione.
Si alza il tono della polemica attorno alla vicenda giudiziaria e contabile scaturita dall’intervento della Guardia di Finanza in merito alla società di riscossione dei tributi e della dirigente comunale, che nei giorni ha investito palazzo di città e l’apparato politico-amministrativo che ruota attorno.
Non si fa attendere la replica della coalizione di Centro-Destra che in una nota risponde alle dichiarazioni del presidente del consiglio comunale Michele Grassi intervenuto nei giorni scorsi.
“Rimaniamo sconcertati dalle dichiarazioni del Presidente del Consiglio Grassi sulla vicenda Censum – attaccano i componenti dei partiti di maggioranza – non si comprende, infatti, quale sia “l’emergenza democratica e di legalità” di cui parla. Non si capisce perché egli dica che si é “perso fin troppo tempo” nel gestire la situazione”.
E aggiungono: “Se volesse riferirsi all’ azione degli organi inquirenti, prendiamo assolutamente le distanze considerato che tali parole sarebbero un affronto alla Magistratura, Istituzione che ha tutta la nostra fiducia. Se, invece, volesse addebitare all’ Amministrazione ritardi od omissioni, rispediamo al mittente tali accuse ricordando al Presidente tutte le azioni legali che tempestivamente sono state intraprese al fine di garantire la Comunità Terlizzese in ogni sede e recuperare le somme sottratte”.
“E’ molto grave – incalzano – che un Presidente del Consiglio Comunale, figura super partes, faccia simili dichiarazioni che gettano ombre sull’ operato degli amministratori e, persino, degli inquirenti. Altrettanto grave è che egli dimentichi di essere stato organico al centro sinistra di governo locale negli anni in cui lo stesso centrosinistra concepiva una gara discutibile che avrebbe di fatto consegnato alla Censum la riscossione dei tributi”.
“Se il Presidente Grassi ha ancora buon senso e dignità – completa la replica della coalizione di centro-destra a firma del coordinatore Pasquale Ranieri – faccia la scelta decorosa del silenzio”.
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