La “forza” di un albero può far riflettere l’uomo? La risposta giovedì sera nello spettacolo teatrale “l’Albero” alla LèP

TOMMASO PARISI
Locandina della rappresentazione teatrale

In scena il racconto di un viaggio e della nostra terra attraverso gli occhi di un contadino. Sul palco della Lèp Nicola Conversano assieme a Michele Santeramo e regia di Vittorio Continelli. Al termine degustazioni in stile agrifood

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Continua la rassegna di iniziative culturali del movimento Libertà è Partecipazione. Il prossimo appuntamento è fissato per domani (giovedì 13 novembre) con uno spettacolo teatrale.
L’attore Nicola Conversano con la collaborazione del terlizzese Michele Santeramo e la regia di Vittorio Continelli racconta la propria la “nostra” terra attraverso gli occhi di chi opera da contadino. Un viaggio in mezzo ai saperi che si dimenticano, alle necessità della vita in agricoltura che sono sempre le stesse, un viaggio fra i ricordi di una sapienza e la memoria di un’appartenenza.

Anteprima: Un contadino ha saputo che un albero è stato preso dalla campagna e spostato nel centro di una piazza di città. Un albero di ulivo di duecento anni, spiantato e ripiantato tra le macchine. Quest’uomo ha bisogno di andare a parlarci con quest’albero per poi concludere che di questo scempio, di questa bruttura non vuole saperne più. Si decide a partire. In autostop: lasciare tutto e andar via. Come hanno fatto tutti. Come continuano a fare. Non riuscirà a partire, fino a quando…”

Lo spettacolo andrà in scena domani sera (giovedì) alle ore 21 presso la sede di Libertà è Partecipazione, in via Michele de Napoli 33, a Terlizzi.

L’apertura al pubblico è prevista per le ore 20.30 ed è vivamente consigliata la prenotazione. Info: 3479965077 / 3402777295

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