Sicurezza nelle campagne. Interviene Angarano (Anpa): “E’ urgente creare un tavolo di concertazione con le forze dell’ordine”

La Redazione
Consiglieri eletti nel consorzio Guardie Campestri

Torna in ballo la questione del livello di sicurezza nei campi, nel primo mese dal nuovo assetto all'interno del locale Consorzio Guardie Campestri. Non si spengono i contrasti.

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Era previsto tra i punti programmatici inseriti nel documento presentato dai consiglieri più suffragati (Malerba, Angarano e De Scisciolo) e pienamente condiviso dall’associazione di categoria dell’Associazione Nazionale Produttori Agricoli (ANPA) che conta diverse centinaia di iscritti. L’intervento del presidente, Raffaele Angarano, riapre lo scenario sul locale consorzio Guardie Campestri.    

Ad un mese dall’elezione e al conseguente insediamento del neo consiglio direttivo, con nuovo presidente Pasquale Parisi “siamo in attesa che qualcosa si faccia – ha attaccato il presidente dell’associazione di categoria agricola attraverso un comunicato stampa – al momento dal consorzio di vigilanza tutto tace, nonostante le interviste prive di qualsiasi contenuto programmatico e senza obiettivi”.

“Avevamo chiesto – aggiunge – di creare tavoli di concertazione con le forze dell’ordine presenti sul territorio (Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia Forestale, Polizia Municipale etc..) al fine di ottenere un efficace presidio dell’agro comunale volto a contrastare e prevenire i tanti fenomeni criminosi che lo infestano. Credo sia urgente visto il periodo di raccolta delle olive e i furti che iniziano a registrarsi”. 

L’occasione induce a tornare inevitabilmente a ripercorrere quanto accaduto in questo ultimo mese e alle polemiche scaturite dal post insediamento del nuovo consiglio direttivo.

“Dobbiamo ricordare che a seguito delle votazioni per il rinnovo del Consiglio di Amministrazione del Consorzio delle Guardie Campestri di Terlizzi – afferma Angarano – il neo Presidente Parisi ha raccolto 104 preferenze, mentre i Consiglieri Angarano Gioacchino, Malerba Francesco e De Scisciolo Domenico, sostenuti anche dalla presente Organizzazione (Anpa) risultati i più suffragati, hanno raccolto rispettivamente 258, 250 e 234 voti”. “L’esito dello spoglio – rincara il responsabile – considerata la sproporzione di voti è stata inequivocabile e non lascia spazio ad interpretazioni. I consorziati, con il loro voto hanno chiesto cambiamento e discontinuità con la “vecchia gestione” guidata dal sig. Volpe, e cosa si è fatto? Si è data loro continuità con la stessa”.

“Per l’ANPA – aggiunge – ogni singolo associato è importante, ogni singolo euro del consorziato è da rispettare, ma soprattutto è fondamentale il futuro del Consorzio per l’importanza strategica che lo stesso riveste per il mondo agricolo terlizzese”.

E conclude: “Per queste motivazioni invochiamo ancora di più il senso di responsabilità dell’attuale maggioranza e del suo presidente. Chiediamo di rispondere agli impegni presi, altrimenti forse è il caso di rassegnare le dimissioni.”
                                                                                        
 

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