“Servono coperte, materassi e beni alimentari per i migranti accolti nell’ex scuola a Terlizzi”. Partita la raccolta

La Redazione
Raccolta delle olive

Solidarietà e integrazione per la manodopera di lavoratori extracomunitari impegnati nella raccolta delle olive nella zona. Il collettivo antirazzista avvia una raccolta di beni di prima necessità. Tre punti di raccolta.

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A Terlizzi si è resa evidente l’emergenza accoglienza dei migranti. In questo momento tanti di loro sono presenti in paese per la raccolta delle olive, una presenza perciò stagionale. Solo dopo aver ricevuto diverse sollecitazioni, hanno iniziato a soggiornare in una struttura messa a disposizione dal Comune.

Le temperature si sono improvvisamente abbassate e dopo una serie di sproni è stata aperta la struttura De Napoli nei pressi dell’ospedale Sarcone.

Per i lavoratori stagionali momentaneamente accolti in una ex scuola a Terlizzi, il collettivo antirazzista Car (Corato against racism) ha attivato, a Corato, tre punti di raccolta: associazione “Collettivamente” in via Medici 27 (ore 16 – 19 dal lunedì al venerdì), Arci Corato in piazza Savoia 4 (a partire dalle 19) e Caritas cittadina in via don Minzoni (ore 18.30 – 21 il lunedì e mercoledì).

«Servono coperte, materassi e generi di prima necessità – scrivono da Car – per consentire una permanenza dignitosa a questi ragazzi che lavorano alla raccolta delle olive nelle nostre campagne. Il brusco calo delle temperature ha reso impellente questa misura e rende necessaria l’attivazione della solidarietà diffusa».

Il collettivo Car conclude: «ringraziamo l’Arci “La Locomotiva” e l’associazione “Collettivamente” per la tempestiva collaborazione e invitiamo tutte le realtà associative da sempre sensibili ai temi che riguardano l’accoglienza e la solidarietà ad attivarsi nella raccolta».

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