Botta e risposta sulle Guardie Campestri. Malerba: “Maggioranza e presidenza decisa nelle segrete stanze”

La Redazione
Guardie Campestri

Non si placano le polemiche all’interno del nuovo assetto gestionale del consorzio di vigilanza nelle campagne. Tirato in ballo ecco la replica al veleno del consigliere Francesco Malerba

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Ancora sulla scena le lotte intestine all’interno del locale consorzio guardie campestri che riaccendono i riflettori sul post elezioni del nuovo Cda e sull’insediamento del nuovo presidente, Pasquale Parisi.
Non  si fa attendere la replica del consigliere del nuovo consiglio di amministrazione Francesco Malerba alle dichiarazioni del nuovo presidente rilasciate in un intervista l’altro giorno su questa testata. Malerba, forte del numero dei voti ottenuti, inizialmente era stato “indicato” come possibile candidato presidente del consorzio.

Tirato in ballo il consigliere risponde all’intervista con una nota che racconta la propria versione dei fatti.     

“In qualità di consigliere del Consorzio Autonomo delle Guardie Campestri di Terlizzi – attacca Malerba – credo sia opportuno offrire una puntuale replica alle dichiarazioni recentemente rese in un’intervista sulla testata giornalistica (Terlizzilive) dal presidente del Consorzio, Pasquale Parisi, al fine di ristabilire ancora una volta la verità dei fatti in ordine ai “giochi di potere” che hanno determinato la sua elezione”.

“In primo luogo – prosegue un po’ stizzito – si intende stigmatizzare l’atteggiamento degli attuali Consiglieri di maggioranza i quali, hanno sprezzantemente ignorato l’invito loro, rivolto con spirito costruttivo e dialogico a confrontarsi su di un chiaro percorso programmatico tracciato con la nota datata 3 ottobre a firma congiunta dei tre consiglieri maggiormente suffragati (Malerba Francesco, Angarano Gioacchino e De Sciciolo Domenico) ed a condividere la nomina a Presidente del sottoscritto nel rispetto della volontà emersa dalle urne elettorali”.

“Di contro – prosegue con un certo disappunto – gli attuali consiglieri di maggioranza hanno inteso riunirsi nelle “segrete stanze del potere” partorendo un’artificiosa maggioranza ed una Presidenza capace di mettere insieme fazioni che si sono da sempre “sanguinosamente” combattute fra loro senza alcuna esclusione di colpi”.

E rincara la dose.
“A fronte del “golpe” che si è consumato nel disprezzo della volontà dei consorziati – aggiunge – il sottoscritto non ha inteso tradire quel mandato al cambiamento ed alla discontinuità rispetto alla passata amministrazione, di cui è stato investito dai propri elettori e a cui intende assicurare un ruolo di opposizione che sarà certamente intransigente ma allo stesso tempo sarà interpretata con spirito costruttivo, nell’interesse superiore del Consorzio e dei suoi consorziati”.

“Se il Presidente Parisi non ritiene che sia il caso di “aprire il libro dei sogni” il timore dello scrivente è quello che egli possa continuare a far scrivere al Consorzio l’ennesimo capitolo di quel “libro degli incubi” inaugurato dall’amministrazione uscente. Le pagine di quel “libro degli incubi” saranno oggetto di attenta ed analitica lettura da parte dei Consiglieri di minoranza affinchè possa essere fatta chiarezza, vista anche la formale richiesta di accesso agli atti presentata il 13 ottobre scorso”.

Noi la credibilità e la fiducia verso i consorziati “avevano dimostrato di averla conquistata – conclude Malerba – attraverso un plebiscito elettorale che non ha precedenti. E nella certezza che il tempo sarà il suo Giudice più severo…buon lavoro Presidente!”
 

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