“Sos sordi”, l’app per i non udenti che hanno bisogno d’aiuto

La Redazione
L'utilizzo di un'app

L’utente dovrà registrare i propri dati personali nell’applicazione. Fatta la richiesta di aiuto, il sistema elaborerà una mail, con l’indicazione dei dati personali e della posizione di chi si trova in difficoltà

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La questura di Bari e l’Ente nazionale per la protezione e l’assistenza dei sordi hanno firmato il protocollo d’intesa per l’attuazione del “Progetto Sos Sordi”. Il progetto mira a consentire alle persone sorde di accedere in piena autonomia ai numeri di emergenza tramite un’applicazione per smartphone e tablet.

A siglare l’accordo questa mattina sono stati il questore Antonio De Iesu, e il commissario straordinario dell’Ente, Ferdinando Cericola.

Per raggiungere l’obiettivo la sala operativa della questura di Bari, con competenza territoriale per la provincia di Bari e per la provincia Bat, ha attivato una casella di posta elettronica, operativa h24: emergenzasordi.quest.ba@poliziadistato.it.

La casella sarà dedicata alla ricezione delle richieste di emergenza provenienti dagli utenti che scaricheranno sul proprio smartphone o tablet l’applicazione “Sos sordi”.

L’utente dovrà registrare i propri dati personali nell’applicazione. Per rendere più efficace l’intervento di soccorso e agevolare l’accesso alla comunicazione è prevista dall’applicazione la possibilità di registrare e, quindi, di segnalare alla sala operativa mediante la mail di richiesta di aiuto, anche i recapiti di parenti o, comunque, di persone vicine al richiedente e i recapiti degli interpreti di lingua dei segni.

In caso di emergenza, dovrà essere selezionata, tra quelle indicate dal sistema, il tipo di emergenza da segnalare, inviando la richiesta di soccorso all’indirizzo e-mail sopra indicato.

All’atto dell’invio della richiesta di aiuto, il sistema elaborerà una mail, con l’indicazione oltre che dei dati personali sopra indicati, anche della posizione del richiedente (che verrà individuata automaticamente dall’applicazione), in modo da rendere possibile la localizzazione del segnalante e il conseguente intervento di soccorso.

L’operatore in servizio presso la locale Sala Operativa, ricevuta la richiesta, risponderà alla stessa con una mail di conferma della ricezione e d’invio di personale operante in aiuto.

Il progetto si aggiunge al progetto Sms “Sicuri e mai soli”, già attivo per al questura, che consente alle persone sorde di inviare una richiesta di soccorso tramite sms al numero 334 6909032.

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