Stop ai rifiuti nei festivi. L’Aro Ba1 fa chiarezza e invita: “E’ indispensabile fare la raccolta differenziata”

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Intervento dell'ente sovracomunale per la gestione associata dei rifiuti urbani (Ambito ottimale per la raccolta Aro Ba1) dei comuni del nord barese sui motivi del divieto di conferire rifiuti indifferenziati nei giorni festivi.
La nota informativa del Comune pervenuta dal costituendo ente sovracomunale per la gestione associata dei rifiuti urbani (Ambito ottimale per la raccolta, Aro Ba1 ) dei comuni di Bitonto, Corato, Molfetta, Ruvo di Puglia e Terlizzi, intende fare chiarezza sulla situazione e sul motivo del divieto di conferire rifiuti indifferenziati nei giorni festivi.
“Con Ordinanza Regionale n.7 del 27/06/2014 – spiegano dall’Aro – è stato stabilito di utilizzare l’impianto di AmiuPuglia di Bari per il previo trattamento di biostabilizzazione dei rifiuti urbani indifferenziati che avrebbero trovato come destino finale la discarica di Trani. Tale diversa organizzazione dei flussi era in procinto di essere avviata quando l’Ufficio Inquinamento e Grandi Impianti della Regione Puglia ha disposto la sospensione dei conferimenti presso la discarica di Trani per il tempo necessario alla risoluzione di alcune difformità riscontrate.
Tale sospensione ha determinato una situazione di pre-emergenza nei flussi di smaltimento dei rifiuti urbani indifferenziati, giacché AmiuPuglia veniva privata del sito di destino finale dei rifiuti.
In conseguenza, a seguito di una riunione tenutasi in data 4 Settembre 2014 presso la Regione Puglia, sono stati individuati altri impianti disponibili ed autorizzati a ricevere i flussi di rifiuti che non possono più essere conferiti presso la discarica Trani (comuni di Bisceglie, Molfetta, Terlizzi, Corato, Ruvo di Puglia, Altamura, Cassano delle Murge, Santeramo in Colle).
Tali impianti sono ubicati nel territorio di altre province.
La situazione determinatasi ha richiesto decisi interventi per limitare i conferimenti nel fine settimana, al fine di tener conto della disponibilità degli impianti di destino finale, non estesa all’intero arco della settimana.
A questi disagi si aggiungono notevoli incrementi dei costi, come facilmente comprensibile, derivanti dalla maggiore percorrenza verso Bari e quindi presso gli impianti di destino finale. A questo si aggiunga la tariffa per il trattamento di biostabilizzazione, indispensabile per legge.
Pertanto, diviene fondamentale la raccolta differenziata in quanto percentuali più elevate consentirebbero di limitare notevolmente i profili problematici emergenti dalla necessità di smaltire ingenti quantità di rifiuti urbani indifferenziati.
Tutti i cittadini sono invitati a cooperare e collaborare.
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