Cinque movimenti in piazza per dire la loro sulla gestione del bene comune

© Alternativa democratica
In piazza per allargare la partecipazione a tutti coloro che si sentono abbandonati e senza voce, perché i propositi di breve e medio termine dell’azione comune dei cinque movimenti, possano contribuire a maturare una coscienza comune
Città Civile, Impegno Civico, Libertà è Partecipazione, Movimento 5 Stelle e Alternativa Democratica sono le cinque associazioni politico culturali danno appuntamento ai cittadini questa sera in piazza Cavour alle 20.30 per una protesta civile e per parlare dei numerosi problemi che l’Amministrazione Gemmato ha prodotto in soli due anni.
Sono ben cinque i movimenti cittadini di diversa origine ideologica, che da alcuni mesi hanno trovato un denominatore comune, lottare e protestare con determinazione contro la cattiva gestione del Comune di Terlizzi e degli interessi generali della città, che vive uno dei momenti più bui della sua storia.
I cinque movimenti scenderanno in piazza e non parleranno da un palco di un solito comizio, bensì tra le persone, con una inedita conferenza dibattito aperta al pubblico, per approfondire attraverso cinque diversi interventi, le principali drammatiche e singolari situazioni che i terlizzesi si ritrovano a dover subire, nonostante le numerose denunce ed esposti alle procure della repubblica, alla prefettura e agli organi superiori di controllo degli atti della pubblica amministrazione.
I cinque interventi saranno particolarmente mirati ad approfondire i motivi del malessere sociale che domina ormai lo stato d’animo dei terlizzesi di ogni posizione politica.
Si tratterà l’argomento Censum e tributi locali dallo scandalo ad oggi, del sottopasso di viale dei Lilium e delle risorse perdute, del problema rifiuti tra raccolta differenziata promessa e mai attuata, di una città sporca e degradata anche nelle periferie. Continuando si parlerà della drammatica situazione dell’agricoltura e del florovivaismo che nonostante l’impiego di due assessori i risultati sono pari a zero di delle strade piene di buche e della carente e pericolosa pubblica illuminazione e delle informazioni al cittadino caotici e spesso inesistenti della poca trasparenza degli atti amministrativi.
Appuntamento da non mancare, per allargare la partecipazione a tutti coloro che si sentono abbandonati e senza voce, perché i propositi di breve e medio termine dell’azione comune dei cinque movimenti, possano contribuire a maturare una coscienza comune, critica e alternativa al potere sregolato di una gestione
fallimentare.
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