L’estate del “Mat” entra nel vivo

La Redazione
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La programmazione per i mesi di giugno e luglio è fitta di iniziative, cercatele sul pieghevole cartaceo, seguite la pagina facebook e soprattutto avventuratevi in via Macello per saperne di più su “tutti i colori dell’estate Mat”

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La seconda settimana di “Tutti i colori dell’estate Mat” è all’insegna delle esperienze laboratoriali.

Fino al 26 giugno prosegue il corso Celi, corso gratuito di italiano per stranieri adolescenti ed adulti, a cura di Maria Pansini, riconosciuto dall’Università per Stranieri di Perugia e spendibile in ambito professionale e formativo.

Il 25 giugno si terrà “La scrittura del dialogo”, il workshop gratuito di drammaturgia condotto da Michele Santeramo. L’attore e drammaturgo terlizzese è da poco vincitore della 24° edizione del Premio Hystrio nella categoria drammaturgia, e con il suo spettacolo “Storia d’amore di calcio”, in lettura nella traduzione di Peter Speedwell, sta partecipando in questi giorni al festival 
di 
teatro 
italiano 
a New
York 
organizzato
 da Kairos
 Italy 
Theater.

Sempre il 25 giugno avrà inizio il Workshop di montaggio video a cura di Gianluca Frisario. Nell’ambito del corso avanzato di regia, finalizzato alla produzione del documentario su don Gennaro de Gemmis, dopo le fasi di ricerca dei dati e le interviste a don Michele Cipriani, Vito Bernardi, Michele Santeramo, è il momento del montaggio. Il workshop verterà su cenni di montaggio video, formati audio e video, introduzione al software di video editing, creazione di un progetto, impostazione timeline, acquisizione del girato, raccordi di montaggio video, strumenti di editing, ritmo, effetti di transizione, keyframe, tracce audio e titolazione, output video,renderizzazione, iformati di esportazione video, export per web.

Il 28 e 29 giugno sarà il turno del laboratorio di scultura in terra cruda a cura dello scultore argentino Hermann Mejer, che ha esposto ed insegnato in varie parti del mondo ed è ai più noto per il monumento a Domenico Modugno presso Polignano a Mare. L’uso della terra lavorata, in alcune zone, con paglia o fibre naturali, leganti naturali, serve per realizzare murature in terra battuta o a mattoni e ha come obiettivo la costruzione di case a costo quasi zero, ad emissioni ridotte e ad alta efficienza termica, utilizzando come materiale principale l’argilla. Durante il corso si impareranno a riconoscere le caratteristiche delle terre, si prepareranno gli impasti, verranno sperimentate le tecniche di modellatura, decorazione e rifinitura di manufatti, di uso funzionale o decorativo.

A coronare i corsi e i laboratori, il 26 e il 28 giugno gli allievi della scuola di musica “Millico” si esibiranno per il Saggio finale, un momento di condivisione tra musicisti e pubblico.

“Il macello non finisce qui”, la programmazione per i mesi di giugno e luglio è fitta di iniziative, cercatele sul pieghevole cartaceo, seguite la pagina facebook e soprattutto avventuratevi in via Macello per saperne di più su “tutti i colori dell’estate Mat”.

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