Magiche “Notti Medievali”

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«La soddisfazione supera qualsiasi tipo di stanchezza è questa la cosa importante. Non dormire non mangiare ma andare avanti con il sorriso sulle labbra con la felicità di aver trovato tante persone positive che credono nella nostra città»
Terlizzi racconterà ai posteri di un mix tra cultura e turismo e rievocazioni chiamate “Notti Medievali” andate di scena presso S. Maria di Cesano tra il 16 e il 18 maggio 2014. “Notti Medievali” divenute “notti magiche” grazie alla caparbietà di Michele Amendolagine che ha fortemente voluto e creato l’evento.
A fine evento Terlizzilive ha l’onore di ascoltare a caldo le impressioni del ventiseienne terlizzese “doc” organizzatore della kermesse.
Come nasce “Notti Medievali”?
«Notti medievali nasce con l’intento di valorizzare Terlizzi a trecentosessanta gradi soprattutto i suoi complessi medievali, la nostra storia e la nostra cultura. L’obiettivo mio e di tutta l’associazione “Torre Normanna” di cui sono presidente è quello di rendere fruibile il patrimonio turistico di Terlizzi».
Quanto tempo ha portato via l’organizzazione dell’evento?
«Quasi un anno. Il tutto è partito nel settembre 2013 e siamo nel maggio 2014. Adesso siamo già carichi per l’edizione per la prossima edizione di “Notti Medievali”, che avrà l’obiettivo di sviluppare ulteriormente il complesso medievale di S. Maria di Cesano coinvolgendo anche il centro storico della cnostra ittà. Voglio ricordare che già stamattina un gruppo di turisti provenienti dalla provincia di Foggia guidati dalla storica dell’arte terlizzese Daniela Confetti hanno visitato il centro storico, la torre normanna, per poi far tappa a Cesano e a Notti Medievali. La prossima edizione quindi vuole confermare Cesano creando delle sucursulai nella nostra Terlizzi».
Chi vuoi ringraziare e ti aspettavi tale affluenza di pubblico?
«Sicuramente tutti i terlizzesi e i tantissimi visitatori che hanno invaso S. Maria di Cesano per queste “Notti Medievali”. Un ringraziamento particolare va a tutto il mio staff e ai miei collaboratori. È doveroso ricordare l’opera dello scomparso storico terlizzese don Gaetano Valente che ha lasciato un grandissimo patrimonio, perché senza di lui sarebbe stato possibile rievocare i fatti accaduti in questi giorni. Se siamo qui è soprattutto grazie alla sua opera di valorizzazione e di racconto di quello che è stataTerlizzi nei secoli. Un altro ringraziamento importante va all’attore regista dell’associazione “Torre Normanna” Gianluca Dellefontane all’archeologa terlizzese Mariateresa Foscolo e alla storica dell’arte terlizzese Daniela Confetti ai miei due fratelli Luigi e Gianfranco e ai numerosi ragazzi che hanno collaborato. Continuando vorrei ringraziare il “Gal fior d’olivi”, l’amministrazione comunale, la provincia di Bari, la regione Puglia promozione, vie francigene di Puglia che con il vice presidente europeo Federico Massimo Ceschin ci ha onorato della sua presenza, il direttore nonché presidente di vie sacre, le guardie ambientali, lo staff di “Puliamo Terlizzi”, i carabinieri e la protezione civile. Forse sto dimenticando qualcuno perché sono davvero tante le persone che vorrei ringraziare. È stata davvero una bella testimonianza di come si può far crescere la nostra città. I numeri di quella che vogliamo chiamare edizione “0” ovvero edizione di partenza sono davvero spaventosi».
Sei stanco o soddisfatto?
«Sono stanchissimo ma soddisfattissimo. La soddisfazione supera qualsiasi tipo di stanchezza. Sono felice di aver trovato tante persone positive sul mio percorso aperte verso la cultura e il turismo della mia città. Questa è una grande vittoria per chi da sempre crede nella nostra Terlizzi. Noi ci crediamo».
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