I giovani democratici raccontano l’ultimo consiglio comunale

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«Noi giovani democratici di Terlizzi informeremo continuamente i cittadini della incapacità dell’amministrazione Gemmato di affrontare i reali problemi della nostra comunità e vigileremo, costantemente, per amore della nostra città»
I Giovani democratici di Terlizzi attraverso un comunicato raccontano “l’avventura” in cui si sono ritrovati nel pomeriggio di lunedì 12 maggio, seguendo le vicende del consiglio comunale svoltosi presso l’aula magna della scuola media “Gesmundo”. Consiglio comunale seguito da appassionati di politica, ma soprattutto da innamorati della nostra Terlizzi.
I giovani democratici terlizzesi evidenziano: «Il consiglio comunale di lunedì 12 maggio fissato per le ore 14.00, ha avuto inizio con oltre un’ora ritardo, in dispregio al pubblico presente che per seguire i lavori della massima seduta cittadina sacrifica tempo al proprio lavoro e al proprio tempo libero.
Anche i consiglieri comunali, soprattutto per coloro che si contraddistinguono per la loro costante puntualità, dovendo garantire la presenza per l’inizio della massima assise comunale sottraggono tempo al proprio lavoro, restando in aula senza esercitare nessuna funzione.
Cosa ancor più grave dipendenti comunali, a causa dell’assenza della maggioranza, sono costretti ad allungare le ore lavorative con il tutto che si ripercuote sulle casse comunali provocando così un dispendio di denaro pubblico».
Narrando i punti della massima assise cittadina dal circolo dei “Giovani democratici” ricordano che: «La maggioranza dopo oltre cinque ore di discussione, concede al “Gal fior d’olivi, in comodato d’uso a titolo gratuito, il chiostro delle clarisse, privando tutta la cittadinanza di un importante contenitore in cui svolgere attività culturali». E sottolineano anche che: «Nella delibera adottata da Gemmato non c’è traccia del progetto dell’infopoint e dell’annesso “giardino sensoriale” e che lo stesso Gal fior d’olivi, per i prossimi 5 anni occuperà in pianta stabile il chiostro delle clarisse».
Passando al punto di discussione sul sondaggio effettuato dal “Partito democratico” con la consegna di un questionario rivolto a tutti gli esercenti presenti nel centro storico in merito alla possibilità di eliminare i parcheggi a pagamento. «La residua maggioranza che sostiene Gemmato abbandona i lavori e con questo atteggiamento arrogante non solo non ha tenuto conto della richiesta dei consiglieri di tutta l’opposizione ma soprattutto ha ignorato la volontà espressa da molti cittadini terlizzesi. Gemmato non conosce le regole della democrazia.
Gemmato deve sapere che ai cittadini poco interessa la sua vuota querelle con i consiglieri di opposizione ma gli stessi attendono da quasi due anni risposte concrete per migliorare la qualità di vita nella nostra città».
L’avventura giunge al termine con le seguenti conclusioni: «Noi giovani democratici di Terlizzi informeremo continuamente i cittadini della incapacità dell’amministrazione Gemmato di affrontare i reali problemi della nostra comunità e vigileremo, costantemente, per amore della nostra città, sull’attività amministrativa di questa maggioranza sgangherata, inconcludente e priva di progettualità»..
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