Approvato in consiglio comunale il rendiconto 2013

La Redazione
Consiglio comunale

«Abbiamo notevolmente anticipato i tempi per l’approvazione rispetto a quanto avvenuto negli anni precedenti e nonostante la scadenza fissata per legge non fosse ancora alle porte», le parole del sindaco, Ninni Gemmato

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Al centro della seduta consiliare del 30 Aprile 2004, c’era un punto davvero importante e tanto atteso, il “Rendiconto 2013”.

Consuntivo che il consiglio comunale ha approvato, grazie al voto favorevole dei consiglieri di centrodestra che appoggiano il sindaco Gemmato. Il documento contabile che illustra i risultati della gestione economica, finanziaria e patrimoniale dell’ente e che rappresenta, insieme al bilancio di previsione, l’atto fondamentale che raccoglie l’intera attività effettuata dall’ente nell’esercizio finanziario di riferimento.

Un voto che segue al parere assolutamente favorevole dei revisori contabili, ovvero quell’organo esterno all’amministrazione chiamato a esprimersi, in questo caso, con una relazione tecnica.

«Abbiamo notevolmente anticipato i tempi per l’approvazione rispetto a quanto avvenuto negli anni precedenti e nonostante la scadenza fissata per legge non fosse ancora alle porte», le parole del sindaco, Ninni Gemmato che continuando: «Il che, in altri termini significa aver guadagnato tempo in favore dei cittadini. Ora, il prossimo appuntamento sarà una pubblica conferenza per illustrare a tutti il consuntivo e chiarire ai cittadini quali sono gli obiettivi di questa Amministrazione, primi
dei quali stanare gli evasori ed accedere a finanziamenti comunitari sulla base di idee valide. Inoltre, vorremmo investire soprattutto in opere per il territorio, impiegando, in questo caso, una porzione dell’avanzo di amministrazione che, al momento, ammonta a più di 4 milioni di euro».

I capigruppo della maggioranza nei loro interventi sul punto hanno sottolineato: «Che questo consuntivo è attendibile lo hanno detto dei professionisti estranei ed esterni all’amministrazione e a Terlizzi e non capiamo come possano alcuni tra i rappresentanti dei cittadini, eletti in questa assise, votare contro».

Il sindaco Gemmato inoltre ha voluto inviare un monito: «A chi, in tempi non troppo lontani, parlò di dissesto o pre dissesto dell’ente. Voci, poi, del tutto smentite quando è stata resa nota la situazione di cassa del comune di Terlizzi. Si trattò di un atteggiamento incosciente di chi
non si rese conto che andò ad allontanare possibili investitori sul territorio».

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