Quarantaquattresima “giornata mondiale della terra”

La Redazione
Giornata mondiale della terra

L’evento si celebra in ben 190 paesi ed è soprattutto un avvenimento educativo ed informativo nel quale le organizzazioni ecologiste si mobilitano per far conoscere le svariate problematiche ambientali e propongono soluzioni

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Si celebra oggi 22 aprile la quarantaquattresima  “Giornata Mondiale della Terra” evento che si sussegue ininterrottamente  dal 1970 per sottolineare la necessità di conservazione delle risorse naturali del pianeta.

L’evento si celebra in ben 190 paesi ed è soprattutto un avvenimento educativo ed informativo nel quale le organizzazioni ecologiste si mobilitano per far conoscere le svariate problematiche ambientali e propongono soluzioni.

L’iniziativa per il 2014 si concentrerà sulla necessità di creare città e comunità sostenibili, “Green Cities”, città verdi per l’appunto, attraverso investimenti nella tecnologia sostenibile e politiche lungimiranti che coinvolgano cittadini consapevoli e attivi.

Il comitato promotore dell’evento nella nostra città pone una quesito: «Terlizzi e la sua comunità che impatto hanno sulla Terra? » «Purtroppo l’analisi è estremamente negativa. Gettiamo in discarica oltre l’85% dei rifiuti che produciamo, siamo tra i peggiori in Italia ed in Europa per la raccolta differenziata; il Comune non si è ancora dotato di un Piano di Mobilità Sostenibile che disincentivi l’uso delle auto ed abbatta le emissioni inquinanti; i nostri agricoltori e floricoltori fanno ancora largo uso di pesticidi e diserbanti che contaminano suoli e falda e tra l’altro fanno perdere qualità e prezzo al nostro olio extra vergine di oliva, nel nostro territorio sono disseminate numerose aree ove vengono abbandonati in maniera incontrollata rifiuti speciali e pericolosi come l’amianto. Stiamo letteralmente divorando suolo agricolo per via di un piano regolatore e di politiche urbanistiche che stanno cementificando le campagne (specie tra Terlizzi e Sovereto), ed invece aree periferiche alla città pronte per l’espansione da vent’anni destano in stato di abbandono; non si piantano più nuovi alberi o lo fanno solo associazioni di volontariato come “Puliamo Terlizzi” che da un anno si batte senza risparmiarsi su tutti i fronti ma che non trova, a quanto pare, la sponda e la sensibilità dell’amministrazione».

«Preserviamo il pianeta cominciando dal nostro orticello. Auguri alla Terra, affinchè abbia un futuro migliore di quello che il suo ospite più scomodo (l’uomo) pare volergli riservare».

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