Essenze ed emozioni terlizzesi in piazza San Pietro

La Redazione
Il gonfalone del comune di Terlizzi in piazza San Pietro

In prima fila il coordinatore del progetto, Giuseppe De Palma che ha parlato di «una grande emozione che non accenna a scemare anche dopo tanti anni»

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Emozioni ed essenze terlizzesi ieri nella domenica delle palme nella piazza culla della cristianità durante una delle liturgiche più sentite del cristianesimo. 500.000 i ramoscelli d’ulivo benedetti da Papa Francesco durante la santa messa.

In piazza San Pietro tra gli ulivi, le piante e i fiori terlizzesi c’erano tanti fedeli provenienti dalla nostra città. A vivere la liturgia delle palme, “emozionandosi” sia per liturgia che per la presenza dell’essenze terlizzesi c’era anche il sindaco Ninni Gemmato. 

Primo cittadino che per il secondo anno consecutivo partecipa attivamente all’appuntamento solenne in Roma. Comune che anche quest’anno ha patrocinato il progetto della cooperativa terlizzese “Progetto 2000”, azienda che da quindici anni addobba piazza San Pietro con ulivi e fiori terlizzesi nella ricorrenza delle palme.

«Un’iniziativa che vogliamo proseguire» ha detto il primo cittadino Ninni Gemmato. Vedere il nostro gonfalone svettare dinanzi a milioni di fedeli tra quelli presenti e quelli collegati da tutto il mondo non può che essere motivo di grande prestigio per Terlizzi e lanciare un messaggio di forte coesione per tutti noi.  Sapere, poi, che gli addobbi che hanno accompagnato il Santo Padre all’altare e i ramoscelli che i laici e i religiosi sventolavano provenivano dalla nostra terra ha reso ancora più emozionante per me rappresentare, con la fascia tricolore indosso, una comunità così laboriosa e nobile».

In prima fila, insieme al sindaco, anche il coordinatore del progetto, Giuseppe De Palma che ha parlato di «una grande emozione che non accenna a scemare anche dopo tanti anni».

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