La maggioranza pone dei quesiti sull’atteggiamento dei consiglieri Grassi e Chiapparino

© Comune Terlizzi
«Incomprensibile atteggiamento dei due consiglieri i quali insieme alle opposizioni, come già accaduto in molte altre occasioni, non hanno votato la delibera, accampando scuse e pretesti per giustificare il loro voto non favorevole»
L’ultimo consiglio comunale tenutosi lo scorso martedì ha presentato una serie di circostanze che “oltraggiato” i partiti di maggioranza che ad alcune ore di distanza del comunicato del “caso” Tanino Malerba fanno pervenire un altro comunicato. Questa volta il comunicato riguarda l’atteggiamento assunto dai due consiglieri Michele Grassi (presidente del consiglio) e Marisa Chiapparino (vice presidente del consiglio) a proposito del punto riguardante “la pubblicità e il diritto sulle pubbliche affissioni (I.C.P.) e della tassa occupazione spazi ed aree pubbliche (T.o.s.a.p.)”.
I partiti di maggioranza quali “lista Ninni Gemmato”, “Nuovo centro destra”, “Forza Italia”, “Fratelli d’Italia”, “Terlizzi futura”, “Movimento Schittulli”, “La Puglia prima di tutto” e “Nuovo P.s.i.; nel comunicato esordiscono: «Nel consiglio comunale del 25 marzo la maggioranza di centrodestra ha deliberato il posticipo della scadenza di pagamento dell’imposta comunale sulla pubblicità e diritto sulle pubbliche affissioni (I.C.P.) e della tassa occupazione spazi ed aree pubbliche (T.o.s.a.p.)».
Continuando: «Riteniamo di aver fatto cosa giusta nell’aver dato respiro ai contribuenti in un momento di accumulo di scadenze tributarie».
Nella nota la maggioranza sottolinea «L’incomprensibile atteggiamento dei consiglieri Michele Grassi e Marisa Chiapparino, i quali insieme alle opposizioni, come già accaduto in molte altre occasioni, non hanno votato la delibera, accampando scuse e pretesti per giustificare il loro voto non favorevole.
Ancora più incomprensibile è tale atteggiamento se si considera che i due Consiglieri, eletti nella maggioranza, ricoprono le cariche di Presidente e Vice Presidente del Consiglio Comunale, grazie ad accordi politici di coalizione e con i soli voti della maggioranza».
«Lasciamo ai cittadini ogni giudizio su tale situazione».
Il comunicato conclude: «A scanso di ogni equivoco precisiamo che l’Amministrazione Gemmato non ha intenzione di aumentare le imposte e tasse oggetto di tali provvedimenti».
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