“La scuola di Bollenti Spiriti”, 30 giovani pugliesi per la prima edizione

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L’obiettivo della scuola sarà trasformare giovani tra i 18 e i 35 anni in operatori di politiche giovanili. E’ possibile scaricare avviso pubblico e formulario sul sito di Bollenti Spiriti
Tutto è pronto per la prima edizione de “La scuola di Bollenti Spiriti”, un’iniziativa della Regione Puglia – Servizio Politiche Giovanili e Cittadinanza Sociale, in collaborazione con l’ARTI (Agenzia Regionale per la Tecnologia e l’Innovazione), finalizzata alla formazione educativa di 30 giovani residenti in Puglia, tra i 18 e i 35 anni.
Lo scopo di questa scuola che avrà carattere residenziale e si svolgerà a Taranto nel periodo tra maggio e luglio, per otto settimane, con frequenza giornaliera obbligatoria, è quello di fornire un percorso intensivo che si pone come obiettivo ultimo la formazione di nuove figure professionali. Parliamo degli operatori di politiche giovanili, i cosiddetti youth worker che, attraverso l’apprendimento di temi come lo sviluppo locale, le politiche giovanili, l’imprenditoria sociale, la rigenerazione urbana e l’animazione di comunità, nonché il coinvolgimento in esperienze a livello regionale, nazionale e internazionale, riusciranno a diventare dei veri e propri “ponti” sul territorio. L’obiettivo, infatti, di queste nuove figure professionali, sarà quello di promuovere iniziative in diversi campi di attività per valorizzare il contributo che i giovani cittadini vorranno dare al bene comunale, ma soprattutto favorire l’interconnessione tra le fasce più giovani della nostra regione e gli attori istituzionali, economici e sociali.
Senza dimenticare la rilevanza e la concretezza che questi operatori dovranno dare alle iniziative previste dal Piano d’azione Bollenti Spiriti 2014-2015, e, in generale, a tutte le politiche pubbliche per le nuove generazioni. Questo nuovo piano regionale, dal titolo “Tutti i giovani sono una risorsa”, approvato recentemente dalla Giunta Regionale, intende coinvolgere i giovani inoccupati che non studiano e non svolgono attività formative (i cosiddetti NEET). A questo proposito sono destinati i fondi iniziali del Piano, circa 5,2 milioni di Euro, provenienti da fondi di bilancio e Fondo Nazionale Politiche Giovanili, che verranno integrati con risorse del Fondo Sociale Europeo 2007 / 2013 e del Fondo Azione e Coesione (ex FAS).
Tra le attività del Piano d’azione, c’è proprio la Scuola per youth worker, un progetto sperimentale nato, anche per aumentare la capacità istituzionale dell'Amministrazione regionale nell'ambito dell'intervento “Innovazione per l'occupabilità”, cofinanziato dall'Unione Europea attraverso il P.O. F.S.E. 2007-2013, Asse VII “Capacità Istituzionale”.
Sul sito di Bollenti Spiriti bollentispiriti.regione.puglia.it è possibile scaricare l’avviso pubblico per la selezione dei partecipanti e il formulario da compilare per presentare la propria candidatura entro e non oltre le ore 16:00 del 07 aprile 2014, inviandola attraverso posta certificata all’indirizzo arti@pec.rupar.puglia.it, o tramite lettera raccomandata. Occorre allegare, insieme alla domanda di partecipazione, anche il curriculum vitae e una copia del documento di identità. Ai partecipanti sarà garantito l’alloggio e verrà corrisposta un’indennità di partecipazione.
Per ulteriore informazione è possibile contattare l’ARTI scrivendo all’indirizzo scuolabs@arti.puglia.it o chiamando il numero 080/4670234.
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